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Casa ecologica: caratteristiche e vantaggi di una abitazione amica dell’ambiente

Progettare una casa costituisce da sempre un’attività di una certa rilevanza, in considerazione delle numerose componenti coinvolte. Da alcuni anni a questa parte, complice la necessità di realizzare abitazioni che siano quanto più rispettose dell’ambiente possibile, lo è divenuto ancora di più. Obiettivi quali il risparmio energetico e la sostenibilità devono per forza di cose essere al centro dell’attenzione. È partire da questi presupposti che nasce il concetto di casa ecologica.

Quando si parla di casa ecologica o ecosostenibile che dir si voglia, ci si riferisce anche alla cosiddetta bioedilizia. Trattasi di un ramo dell’edilizia che progetta e realizza edifici ecosostenibili, che siano confortevoli e rispettosi dell’ambiente. L’architettura “bio” mira soprattutto ad avere un impatto ridotto sulla realtà che la circonda, ma non solo. Le case di questo tipo offrono infatti una serie di vantaggi funzionali ed economici per chi le abita.

Quali sono e come riconoscerli? In questo articolo cercheremo di definire che cosa si intende più esattamente per casa ecologica analizzandone le caratteristiche principali.

Sommario:

 

 

 

Che cosa significa casa ecosostenibile

Per meglio addentrarci nel merito cerchiamo prima di ogni altra cosa di partire da una rapida definizione. Nel momento in cui si parla di casa ecosostenibile o ecologica, si fa riferimento a un’abitazione progettata, costruita e arredata così da mettere in primo piano alcune componenti essenziali, per l’esattezza:

  • L’uso di materiali ecosostenibili;
  • La scelta di favorire il risparmio energetico;
  • L’implementazione di elettrodomestici e di sistemi sempre più intelligenti.

Progettare una casa ecosostenibile permette di migliorare il nostro confort abitativo sotto tutti i punti di vista, diminuendo nel contempo l’impatto che esercitiamo sull’ambiente circostante. Al giorno d’oggi, per poter realizzare un’architettura ecosostenibile sono disponibili soluzioni all’avanguardia. Prodotti che consentono di raggiungere ampiamente l’obiettivo, cruciale non solo per il nostro benessere ma anche per il futuro del nostro Pianeta, sempre più minacciato dalle conseguenze catastrofiche derivanti dall’inquinamento, dall’effetto serra e dai correlati cambiamenti climatici. Si parte dai materiali ecosostenibili fino a tecnologie innovative che ci permettono di abbattere i consumi energetici, con tutti i benefici che ne derivano.

Diamo a questo punto uno sguardo più approfondito a quelli che sono i principi basilari dell’architettura sostenibile, vero punto di partenza per poter progettare una casa ecologica, amica dell’ambiente e del nostro portafoglio.

 

I 6 principi dell’architettura ecosostenibile

L’architettura ecosostenibile si basa su 6 principi fondanti, sintetizzati dai teorici della disciplina. Molti di questi rielaborano tecniche millenarie, che hanno permesso di realizzare strutture resilienti e autosufficienti.

  1. Orientamento. Un orientamento corretto della casa permette di sfruttare a pieno la luce naturale. In questo modo gli interni sono più luminosi e caldi senza dispendio di energia artificiale.
  2. Ventilazione. Una casa ecologica fa uso di sistemi di ventilazione passiva, come ad esempio i tetti ventilati in legno. L’aria gira meglio, si ossigena e rende l’ambiente più salubre, riducendo anche la formazione di muffe.
  3. Isolamento termico. Una casa ben isolata è una casa che consuma meno per il riscaldamento e quindi amica dell’ambiente. A questo scopo si usano pannelli isolanti in legno, sughero e altri materiali naturali.
  4. Protezione e recupero della pioggia. Le precipitazioni torrenziali sono problematiche per tetti, grondaie e strade. L’architettura sostenibile utilizza sistemi che incanalano e raccolgono la pioggia. In questo modo si protegge l’edificio ed è possibile riutilizzare l’acqua.
  5. Eliminazione della dispersione termica. Finestre e porte sono tra i maggiori nemici della termoregolazione, essendo deboli dal punto di vista dell’isolamento. Stanno quindi prendendo piede infissi in legno alluminio e porte blindate, che proteggono dai malintenzionati e isolano.
  6. Captazione solare. Il sole è un grande alleato della casa ecologica: pannelli solari e fotovoltaici consentono di sfruttare questa grande fonte di energia quasi a costo zero.

 

Casa ecologica

 

Come sono fatti i materiali per l’architettura sostenibile?

Una casa ecologica differisce da una casa normale prima di tutto per il terreno e i materiali. La buona bioedilizia tiene conto del luogo in cui sorgerà l’edificio, che dovrà essere lontano da fonti di inquinamento, privo di corsi d’acqua sotterranei o faglie geologiche. Anche esposizione al sole e direzione dei venti sono criteri essenziali, così da sfruttare al meglio ciò che la natura ci dà. Per quanto riguarda i materiali, invece?

Un edificio ecosostenibile nasce ovviamente da materiali ecosostenibili che rispettino i seguenti criteri:

  • origine naturale;
  • ampia disponibilità in natura;
  • processo di estrazione a basso impatto ambientale;
  • lavorazione con dispendio energetico limitato;
  • totale o quasi totale mancanza di tossicità;
  • assenza di radioattività;
  • là dove possibile, di origine locale.

In più, tutti i materiali scelti devono essere piacevoli sul piano estetico e funzionali. Ciò significa che devono essere belli, resistenti e anche facili da pulire. Pare quasi impossibile rispettare tutti questi criteri, eppure in natura ci sono moltissime alternative che stanno prendendo piede. Alcune di queste sono più costose rispetto alle alternative “inquinanti”, ma garantiscono un risultato 100% bio.

Quali sono i materiali migliori per una casa ecologica

Come accennato sopra, i materiali ecologici disponibili in natura sono tantissimi. La scelta dipende quindi in buona parte dalle preferenze dei singoli e dalla provenienza. Se desideri una casa sostenibile, infatti, sarebbe meglio evitare materiali che richiedono un trasporto lungo e inquinante. Anche il clima del territorio è un criterio con un certo peso: costruire una casa di legno potrebbe essere poco consigliabile in luoghi molto umidi, ad esempio.

I materiali più apprezzati nella bioedilizia contemporanea sono i seguenti.

  • Cemento puro, di solito bianco, privo di radioattività e più ecologico rispetto a quello tradizionale.
  • Legno e laterizi microporizzati con farina di legno, usati per realizzare lo scheletro degli edifici, i tetti e i solai.
  • Pannelli in fibra di legno, in sughero e in fibra vegetale, per l’isolamento termico e acustico.
  • Calce per le finiture superficiali.
  • Resine, oli, cere, gomme e colle vegetali per pitture e collanti. Ad esempio, si usano molto la gomma arabica, la resina di pino e l’olio di lino.

La lista è per forza di cose incompleta, ma comprende i materiali più usati e più difficili da sostituire. Il settore della bioedilizia è però in continuo rinnovamento: ogni giorno nascono nuove tecniche per riciclare materiali e per crearne nuovi ancora più ecologici.

 

Casa ecosostenibile: esempi

In considerazione del particolare momento storico che stiamo vivendo, in cui la lotta contro i cambiamenti climatici rappresenta una delle emergenze più pressanti per l’umanità intera (anzi, con ogni probabilità la più urgente in assoluto), in ogni angolo del globo fioriscono modelli di abitazioni ecologiche sempre più innovative oltre che decisamente impattanti sotto il profilo della creatività progettuale. Considerato che stiamo affrontando il tema della casa ecosostenibile vediamo degli esempi di rilievo, focalizzandoci proprio sul nostro paese.

Di fatto, in Italia i prototipi di architettura sostenibile sono sempre più diffusi e riguardano non solo l’ambito strettamente residenziale ma anche gli edifici pubblici e le strutture ricettive. Molte di queste strutture sono nate con una visione già futuristica. In questo specifico caso, nel momento in si parla di casa sostenibile e di esempi concreti, il pensiero va nell’immediato a Milano che ospita alcuni dei prototipi più imponenti di abitazioni ecologiche proiettate già negli anni a venire. Basti pensare al noto Bosco Verticale, a pochi passi da Piazza Gae Aulenti. Il progetto del duplice edificio, tra i più innovativi del nostro Paese, è stato pensato come una vera e propria “casa per alberi che ospita anche umani e volatili”, divenendo il simbolo della Milano del futuro. I due grattacieli affiancati ospitano oltre ottocento alberi, capaci di regolare il microclima all’interno delle rispettive abitazioni. Il corredo verde produce ossigeno, abbatte i livelli di anidride carbonica e tiene sotto controllo l’umidità.

In Italia sono sorti anche dei borghi interamente progettati in termini di architettura sostenibile. È il caso di Portopiccolo a Sistiana, in provincia di Trieste. Qui i modelli di casa ecosostenibile implementano una soluzione impiantistica basata sulla tecnologia dell’anello d’acqua, che fa uso dell’acqua di mare come sorgente di scambio. Le residenze sfruttano quindi le potenzialità offerte da una risorsa rinnovabile e stabile nel tempo.Gli edifici presentano i più elevati livelli esistenti di isolamento termo-acustico, ventilazione meccanica controllata oltre a serramenti a basse emissioni. Si ottiene in questo modo il massimo grado di risparmio energetico. Il borgo si contraddistingue inoltre per la presenza di oltre duecento metri quadri di pannelli solari che contribuiscono al riscaldamento ad alta efficienza dell’acqua calda per uso sanitario.

Un chiaro esempio di come le migliori tecnologie attualmente disponibili possono essere utilizzate per progettare una casa o un edificio pienamente efficiente sotto il profilo della sostenibilità.

Casa ecologica in legno

Casa ecologica caratteristiche

 

Accanto ai prototipi di casa ecologica appena citati, esempi di tipo più futuristico e innovativo, esistono anche modelli che fanno uso di materiali ecosostenibili utilizzati ormai da secoli in edilizia, in virtù delle loro innate proprietà nonché della loro bellezza estetica. Ci riferiamo in particolar modo al legno. Un materiale intramontabile che non finisce di essere apprezzato per le sue qualità anche in piena epoca contemporanea. Ma quali caratteristiche possiede una casa ecologica in legno? E che tipo di vantaggi è in grado di offrire?

Una casa ecologica in legno è un tipo di costruzione in cui si fa uso esclusivo, oltre che del legno, di materiali riciclabili e rinnovabili che si trovano in natura, quindi pienamente sostenibili. Sono svariati i vantaggi che si possono trarre da una casa in legno sotto il profilo abitativo, così da garantire il massimo grado di confort a chi vive tra le sue pareti. Tra i principali possiamo ricordare:

  • L’assenza di umidità;
  • L’assenza totale di infiltrazioni di gas radon, gas naturale radioattivo che, se inspirato in quantitativi in eccesso e per periodi prolungati, può provocare seri danni alla salute. Questo accade perché i materiali ecosostenibili usati per costruire una casa in legno, per loro natura non trasportano questo gas pericoloso dal terreno in superficie;
  • L’assenza di formaldeide perché il legname utilizzato nonché i vari trattamenti realizzati su di esso sono tutti interamente naturali e quindi privi di qualsiasi agente tossico;
  • L’assenza di scariche elettrostatiche. Una casa in legno non riflette le onde elettromagnetiche che vengono prodotte dagli elettrodomestici domestici come accade invece di prassi nell’ edilizia convenzionale;
  • La garanzia di un isolamento termico e acustico del massimo livello, grazie alla presenza di serramenti di ultima generazione dotati di tecnologie innovative per assicurare il miglior confort abitativo ottenibile.

 

 

Per di più, una casa in legno è:

  • Antisismica e costituisce perciò una soluzione ideale in un’ampia porzione del territorio italiano che, come ben sappiamo, è soggetto a terremoti frequenti, come conseguenza della sua conformazione geofisica;
  • Resistente al fuoco. A differenza di ciò che si pensa abitualmente, il legno è un materiale in grado di resistere al fuoco e contraddistinto da una bassa capacità di conduzione termica. Nell’ipotesi in cui si verifichi un incendio, a bruciare è esclusivamente la parte più esterna dell’abitazione. Inoltre, il processo di carbonizzazione si realizza con maggiore lentezza rispetto a ciò che avviene con le classiche costruzioni in muratura;
  • Durevole nel tempo. Anche in questo caso è opportuno sfatare un falso mito. Una casa ecologica in legno, si rivela molto resistente grazie all’alto livello qualitativo garantito dalle attuali tecnologie e dai trattamenti applicati al materiale.

 

COS.FER ti aiuta a vivere in una casa ecosostenibile

Quanto descritto in questo articolo ci permette di intuire come una casa ecologica abbia delle caratteristiche tali da renderla una soluzione perfetta per chiunque desideri conciliare il proprio benessere abitativo alla salvaguardia del Pianeta in cui viviamo e di cui, in verità, siamo ospiti.

Una casa ecosostenibile è a tutti gli effetti una tipologia di abitazione che aiuta l’ambiente e anche il tuo portafoglio. Grazie all’isolamento termico e allo sfruttamento di energie rinnovabili, taglia le bollette e ti dà un ambiente sempre confortevole. Nonostante la spesa iniziale, sul lungo periodo è un vero e proprio affare.

COS.FER propone infissi in legno alluminio, naturali e ultra isolanti, realizzati solo con legni certificati. I serramenti venduti da noi contribuiranno a migliorare l’isolamento termico, rendendo casa tua più confortevole e anche più sicura. I nostri prodotti sono infatti pensati per resistere non solo agli attacchi del freddo, ma anche a quelli di eventuali topi d’appartamento.

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