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Come migliorare la qualità dell’aria in casa per vivere meglio

Esiste un tipo di inquinamento che interessa gli spazi chiusi e quindi anche l’ambiente domestico. Si tratta del cosiddetto inquinamento indoor che è importante contrastare con le dovute misure, essendo causa di svariate problematiche per la salute di chi soggiorna tra le mura di casa. Questa tipologia di inquinamento dipende strettamente dalla qualità dell’aria in casa.

Se desideriamo garantire un adeguato confort abitativo alle nostre abitazioni, occorre quindi intervenire sull’inquinamento indoor che coinvolge i nostri contesti domestici.

Ma cosa si può fare in concreto? Lo vedremo nei prossimi paragrafi, scoprendo come migliorare la qualità dell’aria in casa per vivere meglio, salvaguardando la nostra salute.

 

Sommario:

Come migliorare la qualità dell’aria in casa per vivere meglio

 

L’aria che respiriamo: conseguenze dell’inquinamento indoor

L’inquinamento indoor è un problema da non sottovalutare in considerazione delle problematiche, anche serie, che può causare alla nostra salute. Senza neanche accorgercene lo viviamo da vicino ogni giorno in ufficio, a lavoro, negli edifici pubblici ma anche nel nostro ambiente domestico.

Tosse, spossatezza, raffreddori, allergie, sinusite, rinite, mal di testa, disturbi all’olfatto e al gusto sono solo alcune delle conseguenze che possono manifestarsi sul breve termine a causa dell’esposizione costante a una cattiva qualità dell’aria indoor. Sul lungo termine, una pessima qualità dell’aria che respiriamo in casa o in altri ambienti chiusi può dar luogo a conseguenze più gravi, come danni ai polmoni, all’intero sistema respiratorio e persino al sistema cardiovascolare.

Di fronte a un simile quadro diviene quindi fondamentale intervenire per poter migliorare la qualità dell’aria che respiriamo, prima che si verifichino problematiche per la salute croniche e irreversibili.

 

Come misurare la qualità dell’aria in casa

La qualità dell’aria all’interno di un ambiente domestico va tenuta costantemente sotto controllo. Da alcuni anni a questa parte, la tecnologia è venuta incontro a questa esigenza. In commercio esistono dei rilevatori che permettono di monitorare la qualità dell’aria in casa. In genere, i dispositivi più recenti funzionano mediante tecnologia IoT, ovvero Internet of Things.

Questi rilevatori sfruttano cioè la connessione WiFi presente in casa per misurare a intervalli puntuali la qualità dell’aria. Come spesso accade, insomma, la tecnologia si rivela molto utile anche per contrastare l’inquinamento indoor nell’ambiente domestico. Ma come misurare la qualità dell’aria in casa in assenza di simili dispositivi?

È innanzitutto opportuno sapere che tra i fattori che peggiorano la qualità dell’aria nell’ambiente domestico si annoverano umidità, macchie di muffa, pollini, sostanze tossiche, prodotti chimici abitualmente usati per la pulizia della casa e, non ultimo, tracce di tabacco.

In assenza di appositi rilevatori, tenendo in considerazione i fattori elencati poc’anzi, se ci si interroga su come misurare la qualità dell’aria in casa, una buona tecnica può consistere allora nel porsi alcune domande. Ci possiamo ad esempio chiedere:

  • se abbiamo dei disturbi respiratori che migliorano non appena usciamo di casa per poi ripresentarsi puntualmente al ritorno tra le mura domestiche;
  • se qualcuno ha l’abitudine di fumare in casa;
  • se quando restiamo tra le mura domestiche avvertiamo mal di testa, sensazione di stanchezza o di affaticamento, spesso immotivati;
  • se la casa è soggetta alla formazione di condensa e di umidità;
  • se sulle pareti dell’abitazione sono presenti macchie di muffa;
  • se gli elettrodomestici presenti in ambienti come la cucina usano gas e sono sottoposti a manutenzione regolare;
  • se in casa conserviamo prodotti contenenti sostanze tossiche come vernici o colle;
  • se utilizziamo detergenti a elevati contenuti chimici per la pulizia della casa.

Rispondere a domande del genere ci aiuta già a farci un’idea sulla possibile  qualità dell’aria in casa, permettendoci di intervenire di conseguenza attraverso misure idonee al caso specifico.

 

Misure da attuare per migliorare la qualità dell’aria in casa

qualità dell'aria

L’inquinamento indoor è qualcosa che non possiamo eliminare completamente e definitivamente. Delle buone misure ci permettono comunque di tenerlo a bada, evitando rischi per la nostra salute e accrescendo la vivibilità nell’ambiente domestico.

Le misure adottabili per migliorare la qualità dell’aria in casa sono molteplici, tutte di facile portata e capaci di garantire dei buoni risultati.

Si può iniziare dalla più semplice della accortezze: aprire la finestre per pochi minuti diverse volte al giorno, così da arieggiare casa. La ventilazione va però effettuata quando riscaldamenti e condizionatori sono spenti per evitare sprechi energetici. Inoltre, deve essere preferibilmente fatta nelle ore di luce, momento in cui gli alberi producono maggiori quantità di ossigeno.

In presenza di macchie di muffa sulle pareti, si possono invece applicare specifici prodotti o, meglio ancora, intervenire con rimedi naturali a base di sostanze quali bicarbonato di sodio, sale grosso e aceto. In rete si trovano svariati articoli con suggerimenti ad hoc.

La presenza di macchie di muffa in casa va però studiata con attenzione, cercando di agire sulle cause scatenanti, identificabili solitamente con condensa e umidità. Nel caso specifico, l’adozione di serramenti e infissi con prestazioni elevate sotto il profilo dell’isolamento termico e installati con una posa in opera a regola d’arte contribuisce a fare la differenza, risolvendo la problematica.

Adottare serramenti che garantiscono un’adeguata illuminazione dell’ambiente domestico è un accorgimento altrettanto importante. Non bisogna dimenticare, infatti, l’effetto antisettico e antibatterico esercitato dai raggi solari che, penetrando tra le mura domestiche, possono aiutare anch’essi a migliorare la qualità dell’aria in casa, con un’azione su potenziali sostanze tossiche o inquinanti.

Oggigiorno sono disponibili finestre e porte finestre di grandi superfici, dotate di ampie vetrate che si prestano alla perfezione a una simile necessità, oltre a fornire un apprezzabile tocco di design all’ambiente domestico.

Tra gli altri accorgimenti utili per migliorare la qualità dell’aria in casa possiamo inoltre:

  • evitare di conservare prodotti contenenti sostanze tossiche tra le mura domestiche;
  • per la pulizia della casa, usare detergenti di origine naturale al posto di prodotti chimici;
  • impostare una temperatura corretta con l’ausilio di un termostato;
  • effettuare una manutenzione regolare dei dispositivi di climatizzazione, prestando particolare attenzione ai filtri;
  • nei mesi estivi, prendere l’abitudine di ventilare l’abitazione nelle ore meno calde della giornata, in particolare nelle prime ore della mattina.

 

COS.FER.: infissi e serramenti a Milano

Ci auguriamo che questa serie di consigli su come migliorare la qualità dell’aria in casa ti sia d’aiuto, permettendoti di rendere il tuo ambiente domestico più salubre. Se necessiti di serramenti e infissi di ultima generazione per intervenire su problematiche quali macchie di muffa, condensa, umidità, basso isolamento termico e fenomeni analoghi, ti ricordiamo che puoi rivolgerti a COS.FER.

La nostra è una realtà esperta nella produzione e vendita di infissi e serramenti nell’area di Milano e provincia ma anche in tutta la Lombardia e aree limitrofe.

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