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Detrazioni infissi 2022 e non solo: novità Bonus e Ecobonus 2022

Stai pensando di ristrutturare casa ma non sei ancora del tutto convinto?

Per tutto il 2022, ristrutturare conviene: puoi aumentare l’efficienza energetica della tua abitazione sostituendo i vecchi infissi con quelli nuovi, più efficienti e performanti, come gli infissi in PVC, in legno-alluminio o alluminio-legno.

Con la nuova Legge di Bilancio 2022 sono state infatti prorogate diverse detrazioni fiscali per chi decida di ristrutturare casa, come il Superbonus introdotto nel 2020 dal Decreto Rilancio.

 

Il Decreto Rilancio comprendeva importanti novità sull’Ecobonus, ma anche sul bonus per gli elettrodomestici e sul bonus per gli infissi, con l’ingresso del Superbonus 110%, che ha dato la possibilità di usufruire di detrazioni fiscali maggiori. Tra gli aspetti più innovativi del Decreto rientrava anche l’opportunità di scegliere tra lo sconto in fattura e la cessione del credito di imposta in alternativa alla detrazione, possibilità estesa anche oltre il Superbonus 110%.

La bella notizia è che anche per il 2022 tutti coloro che vogliono ristrutturare la propria casa o desiderino intervenire sulle parti comuni di un condominio possono fruire di importanti agevolazioni.

Puoi approfittare dell’Ecobonus su infissi e finestre per tutte le spese sostenute entro il 31 dicembre 2024.

 

 

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In questo articolo ti forniremo tutte le informazioni necessarie per fugare ogni tuo dubbio e per sapere esattamente come muoverti.

Sommario:

Detrazioni infissi 2022 e non solo: novità Bonus e Ecobonus 2022

 

Le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni 2022

Grazie a quanto previsto nella nuova Legge di Bilancio, migliorare l’efficienza energetica, ridurre l’impatto ambientale e rendere la tua casa antisismica non solo è un’ottima scelta ma conviene, grazie alla possibilità di fruire di agevolazioni importanti.

Il Bonus casa esteso a tutto il 2022 comprende, i seguenti incentivi:

  • Bonus per le ristrutturazioni. Fino a 96.000 euro di spesa puoi richiedere una detrazione del 50%. L’importo sarà suddiviso in 10 quote annuali, che comprenderanno anche altri tipi di intervento;
  • Ecobonus 2022. Avrai diritto a una detrazione del 65% e del 50% per gli interventi di risparmio energetico. Il tetto di spesa massima è di 100.000 euro a seconda dei lavori realizzati;
  • Bonus verde. Potrai fruire di una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per la sistemazione di giardini, terrazzi, coperture, entro un limite massimo di spesa di 5.000 euro per ogni unità immobiliare, da ripartire in 10 quote annuali di pari importo;
  • Bonus caldaie. Avrai la possibilità di accedere a una detrazione del 50%, 65% o 110% a seconda della tipologia di lavoro effettuato;
  • Bonus mobili. Avrai diritto a una detrazione 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio;
  • Sisma Bonus. Potrai fruire di una detrazione d’imposta del 50%, da calcolare su un importo massimo di 96.000 euro per ogni unità immobiliare. La detrazione viene ripartita in cinque quote annuali costanti;
  • Bonus zanzariere. Se acquisti zanzariere dotate di schermature solari, puoi ricevere fino al 50% di detrazione;
  • Bonus tende da sole. L’acquisto di tende da sole ti dà diritto a una detrazione fiscale del 50%. Il limite massimo di detrazione ammissibile è pari a 60.000 euro per unità immobiliare.
  • Bonus infissi e serramenti. I lavori consentono di ottenere una detrazione fiscale del 50% per una spesa massima di 60 mila euro per ciascun immobile (in alternativa può essere applicato uno sconto in fattura, oppure la cessione del credito d’imposta). L’agevolazione è valida per l’acquisto di finestre più efficienti e isolanti. Vi rientrano quindi gli infissi in PVC o alluminio o legno-alluminio.

 

Focus sull’Ecobonus 2022

Infissi in legno

 

Cos’è esattamente l’Ecobonus 2022 e perché dovrebbe interessarti? Si tratta di un’agevolazione fiscale dedicata a chi effettua interventi di riqualificazione energetica o di messa in sicurezza antisismica degli edifici esistenti,

Tra i principali obiettivi dell’Ecobonus c’è quindi quello di incentivare le persone a migliorare il fabbisogno energetico della propria casa. L’agevolazione è quindi destinata a tutti i cittadini che decidono di ristrutturare l’abitazione per raggiungere l’obiettivo della riqualificazione energetica complessiva dell’immobile.

Se esegui interventi che servono a mantenere il calore all’interno dell’edificio, come la sostituzione di infissi e interventi sulla pavimentazione, allora hai diritto all’Ecobonus.

Hai deciso di installare pannelli solari o sostituire la tua vecchia caldaia con un modello più efficiente? Anche in questo caso, hai diritto all’Ecobonus.

La detrazione Irpef per interventi di questo tipo può arrivare fino al 65%. Attenzione però al tetto massimo di spesa, che cambia a seconda del tipo di intervento.

A seconda dell’intervento, cambia anche la percentuale della detrazione.

– Hai diritto all’Ecobonus 2022?

Puoi chiedere la detrazione Ecobonus se fai parte di una delle seguenti categorie.

  • Persone fisiche. Se sei titolare di un diritto reale sull’immobile, puoi richiedere l’agevolazione. Tu e gli altri condomini avete fatto ristrutturare le parti comuni dell’edificio? Vivi in un immobile che hai in comodato d’uso? In entrambi i casi, puoi fare richiesta.
  • Contribuenti con redditi d’impresa. In questa categoria rientrano persone fisiche, società di persone e società di capitali.
  • Enti che non svolgono attività commerciale, sia pubblici che privati.
  • Associazioni che aggregano professionisti.
  • Istituti autonomi per le case popolari e le cooperative di abitazione a proprietà indivisa.
  • Familiari conviventi di soggetti che possiedono l’immobile, quindi coniugi, figli e parenti fino al terzo grado. Non vale però per gli immobili usati come negozi o uffici, quindi strumentali all’attività d’impresa.

 

Focus sul bonus ristrutturazioni 2022

Differenza tra Ecobonus e Superbonus

 

Il bonus ristrutturazione è un’agevolazione fiscale dedicata a chi sta ristrutturando un immobile, non necessariamente con il fine di migliorarne l’efficienza energetica.

Si tratta di una detrazione del 50% sull’IRPEF, fino a massimo 96.000 euro di spesa per interventi di riqualificazione edilizia, manutenzione straordinaria e ordinaria. Per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2024, la detrazione corrisponde al 50%, deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo e il limite massimo di spesa è di 96.000 euro.

Introdotto per la prima volta dall’articolo 16-bis del DPR 917 del 1986, nel tempo, con gli anni il bonus è stato potenziato. Grazie al Decreto Rilancio, il Governo ha introdotto anche la possibilità di optare, in alternativa alla detrazione, per la cessione del credito o per lo sconto in fattura. Nella Manovra finanziaria 2021, l’incentivo è stato innalzato al 50% e con la Legge di Bilancio 2022 il bonus è stato esteso fino al 31 dicembre 2024 e confermato alle precedenti condizioni.

– Quali sono i lavori che ti danno diritto al bonus ristrutturazione?

L’Agenzia delle Entrate ci ha fornito una guida completa, elencando sia le modalità di fruizione che le spese ammesse. Quali sono quindi gli interventi che rientrano nell’agevolazione fiscale?

  • Manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo per le parti comuni di condomini e per le singole unità residenziali.
  • Ricostruzione o ripristino su immobili danneggiati per calamità.
  • Realizzazione di autorimesse e posti auto.
  • Interventi volti ad eliminare le barriere architettoniche (montaggio di ascensori e installazione di strumenti per migliorare la mobilità dei portatori di handicap).
  • Montaggio di cancelli, porte blindate, grate e altri strumenti per migliorare la sicurezza della propria casa.
  • Interventi volti ad aumentare il risparmio energetico o a migliorare l’isolamento acustico.
  • Adozione di misure antisismiche.
  • Installazione di corrimano.
  • Bonifica dall’amianto.
  • Installazione di sistemi di rilevamento delle fughe di gas.
  • Riparazione e miglioramento degli impianti per la sicurezza domestica.

 

Cos’è il bonus infissi 2022

Un tipo di agevolazione particolarmente interessante è il bonus infissi che riguarda la sostituzione degli infissi e delle finestre e l’installazione di nuove. Si tratta di un intervento meno invasivo rispetto all’installazione di un sistema “a cappotto”, ad esempio.

Ciononostante, ti permette di beneficiare di una detrazione che ti permetterà di avere infissi e serramenti nuovi, aumentando l’efficienza energetica di casa tua e renderla più sicura.

Nel bonus infissi 2022 rientrano diversi  interventi che riguardano tutti la salute delle tue finestre. A livello fiscale, le agevolazione di cui è possibile fruire sono:

  • il Superbonus 110% (di cui parleremo più avanti nel nostro articolo, in un paragrafo dedicato)
  • il Bonus ristrutturazione;
  • l’Ecobonus per infissi.

Bonus infissi per ristrutturazione

Anche la sostituzione degli infissi è inclusi nel bonus ristrutturazione. Nel caso specifico, il rimborso massimo è pari al 50% delle spese, con un tetto di 48.000 euro, ripartito in 10 quote annuali di pari importo. La scadenza è fissata al 31 dicembre 2024.

Ecobonus infissi 2022

La spesa per la sostituzione degli infissi rientra anche nell’Ecobonus con una agevolazione del 50% e un tetto di spesa di 60.000 euro. Per poter fruire dell’Ecobonus infissi 2022:

  • gli interventi devono comportare un miglioramento energetico dell’edificio;
  • o nuovi infissi devono delimitare volumi riscaldati o verso l’esterno o verso vani non riscaldati.

La scadenza è fissata al 31 dicembre 2024.

 

– Quali infissi scegliere per ricevere il bonus infissi 2022

La sostituzione degli infissi può rientrare sia nel bonus ristrutturazione sia nell’Ecobonus infissi 2022. Per capire quale scegliere tra le due opzioni, devi però prestare attenzione all’impatto sull’efficienza energetica.

Se gli infissi nuovi migliorano gli indici di trasmittanza termica, puoi accedere al bonus infissi 2022 mediante l’Ecobonus. Questo non vale se i valori di cui sopra rimangono identici: in tal caso, puoi accedere al bonus tramite le detrazioni fiscali ristrutturazioni 2022.

Se la tua abitazione rientra in una classe F e l’intervento la porta a diventare una classe D, puoi rientrare nell’Ecobonus. Se invece è già una classe D e rimane una classe D, devi optare per il bonus ristrutturazione.

In ogni caso, ti conviene scegliere infissi che siano in grado di migliorare l’efficienza energetica. Far montare finestre in PVC o alluminio o finestre in legno-alluminio, come pure infissi in alluminio legno, ti permette non solo di accedere alle detrazioni, ma anche di risparmiare sulla bolletta.

Gli infissi in alluminio a taglio termico o quelli in PVC di alta qualità costano, è vero. Ricorda però che puoi ricorrere alle detrazioni e che ti basterà pochissimo per rientrare nella spesa. In un paio di mesi vedrai una differenza consistente in bolletta e in poco tempo, recupererai i soldi spesi e potrai goderti tutti i benefici legati a una casa ben isolata.

– Cosa devi fare per chiedere la detrazione infissi 2022?

  • Assicurarti che l’intervento sia configurabile come agevolabile dal bonus ristrutturazione o dall’Ecobonus.
  • Acquistare gli infissi nuovi mediante bonifico parlante, online o postale.
  • Inviare una comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
  • Conservare i documenti riguardanti i lavori e la richiesta per 10 anni.
  • Inserire in dichiarazione la quota spettante. Per gli interventi del 2020, la prima quota risulterà nel modello 730/2020 o nel modello Redditi del 2020.

 

Ecobonus 2022 e zanzariere

Oltre alle detrazioni per il cambio degli infissi, nel pacchetto relativo all’Ecobonus 2022 è stato prorogato anche il bonus per l’installazione di zanzariere. Ebbene sì, proprio quelle che servono a tenere lontane zanzare e altri insetti.

Se rispettano alcuni criteri, puoi richiedere una detrazione del 50% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2022.

Per avere diritto al bonus, le tue zanzariere devono rispettare questi requisiti:

  • avere la marcatura CE;
  • essere applicate a protezione della vetrata o al suo interno;
  • garantire una sufficiente protezione solare.

Per quanto riguarda l’ultimo punto, devi cercare il valore Gtot delle zanzariere che vuoi acquistare. Si tratta di un parametro certificato, che esprime quanto un prodotto (zanzariera o tenda) è in grado di filtrare le radiazioni solari.

Affinché tu possa richiedere la detrazione, il Gtot delle zanzariere dev’essere pari o minore di 0,35.

 

Bonus mobili ed elettrodomestici 2022

In linea con la volontà di migliorare il risparmio energetico nel 2022, la Legge di Bilancio ha confermato anche il bonus mobili ed elettrodomestici. Il bonus riguarda le spese sostenute per un massimo di 16.000 euro con una detrazione fiscale pari al 50% e una suddivisione dell’importo in 10 quote di pari valore. In più, è legato a doppio filo alle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni.

Puoi richiedere il bonus mobili ed elettrodomestici solo se hai ristrutturato casa o hai quanto meno effettuato interventi in edilizia libera non prima dell’anno 2019. L’importante è che i lavori siano tra quelli che hanno diritto all’agevolazione del bonus ristrutturazione e che siano documentati. Inoltre, l’immobile non dev’essere ad uso strumentale se sei un imprenditore o fai parte di una società.

– Quali spese sono ammesse all’interno del bonus mobili ed elettrodomestici?

Puoi farvi rientrare l’acquisto dei seguenti prodotti:

  • Mobili per la cucina.
  • Mobili per l’arredo domestico, compresi soggiorno e camera da letto.
  • Poltrone e divani.
  • Elettrodomestici di uso comune, come: lavatrice; lavastoviglie; forno; frigorifero. Gli elettrodomestici devono però essere tutti di classe energetica A+ o, nel caso del forno, quanto meno A.

Ti ricordiamo, inoltre, che il bonus mobili può essere richiesto esclusivamente se si effettuano interventi di ristrutturazione.

 

Detrazioni infissi 2022: proroga dell’Ecobonus 110%

Fin qui abbiamo potuto vedere che con il termine Ecobonus si indicano genericamente tutte quelle agevolazioni previste dallo Stato per chi decide effettuare interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti.

Come già accennato, nel 2020 il Decreto Rilancio ha introdotto una vantaggiosa novità: il Superbonus 110% noto anche come Ecobonus 110%. La nuova Legge di Bilancio ha esteso la validità dell’agevolazione anche per quest’anno, rendendo fruibile una detrazione del 110% sulle spese sostenute per specifici interventi definiti “trainanti”, che possono essere così sintetizzati:

  • interventi di isolamento termico degli immobili, con un’incidenza pari almeno al 25% della superficie;
  • lavori su villette ed edifici singoli per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti per riscaldamento, fornitura d’acqua a pompa di calore o raffrescamento;
  • interventi di sostituzione dei vecchi impianti di climatizzazione nei condomini con impianti centralizzati ad alta efficienza energetica;
  • lavori per ridurre il rischio sismico degli edifici.

Accedono al Superbonus anche i cosiddetti lavori “trainati”, ossia particolari tipologie di spese effettuate congiuntamente agli interventi trainanti precedentemente illustrati.

Nell’agevolazione rientra anche la sostituzione degli infissi? La risposta è affermativa. Ma attenzione: per rientrare nell’ambito del Superbonus 110%, la sostituzione degli infissi deve avvenire in contemporanea ai cosiddetti lavori trainanti che includono interventi quali:

  • isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro degli edifici;
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti;
  • interventi antisismici.

In base alle disposizioni vigenti, la scadenza per fruire di questa agevolazione è fissata al 31 dicembre 2025.

 

Cosa prevede l’Ecobonus infissi 2022 sulle trasmittanze termiche

C’è un’altra importante novità inserita a corredo del Superbonus 110% ma che impatta anche sulla classica sostituzione degli infissi che gode della detrazione del 50%. La novità riguarda le trasmittanze termiche, per le quali è stato introdotto un decremento generale. Si tratta nello specifico di una serie di valori che non è possibile superare se si vuole godere degli incentivi per la sostituzione dei vecchi infissi.

I valori delle trasmittanze termiche aggiornati, suddivisi per zone climatiche, sono contenuti nell’allegato E del Decreto 6 Agosto 2020 (Requisiti tecnici per l’accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici – cd. Ecobonus).

 

Sconto fattura infissi 2022: finestre moderne a metà prezzo

Come dicevamo, in alternativa alla detrazione fiscale è possibile fruire dello sconto sconto in fattura infissi 2022 e della cessione del credito infissi 2022.

In particolare, è possibile usufruire:

  • di uno sconto in fattura infissi 2022 in forma di contributo sull’importo dovuto all’azienda che esegue i lavori, fino ad un massimo pari al corrispettivo stesso. In questo caso, l’impresa anticiperà il bonus recuperandolo successivamente dal fisco sotto forma di credito di imposta;
  • della cessione del credito infissi 2022, ovvero la cessione del credito di imposta all’azienda che esegue i lavori o a società di assicurazioni, banche o intermediari abilitati.

Sconto in fattura per sostituzione infissi: un approfondimento

La Legge di Bilancio 2022 ha confermato le normative introdotte dal Decreto Rilancio entrato in vigore nel 2020. Si tratta di un significativo vantaggio. Grazie a questa proroga, prosegue infatti l’opportunità di ottenere uno sconto in fattura per la sostituzione degli infissi fino al 31 dicembre 2022.

Lo sconto in fattura per la sostituzione degli infissi offre un ottimo incentivo, perché è possibile acquistare a metà prezzo infissi e serramenti moderni, efficienti e di alta qualità senza neppure dover aspettare il rimborso Irpef in 10 anni.

Si tratta, infatti, di uno sconto del 50% sugli infissi che consente di risparmiare notevolmente acquistando infissi e serramenti nuovi, come infissi in PVC o in alluminio e infissi in alluminio a taglio termico ad alta efficienza energetica.

Sostituzione infissi e sconto in fattura: il meccanismo

Approfondiamo ulteriormente il tema della sostituzione degli infissi e dello sconto in fattura correlato, capendone il meccanismo. In concreto, la cifra è anticipata dal fornitore che effettua l’intervento di sostituzione. Dal canto suo, il cliente deve pagare il 50% del totale dell’importo con bonifico apposito per il risparmio energetico o finanziamento apposito per recupero, occupandosi anche della comunicazione all’Agenzia delle Entrate tramite il proprio cassetto fiscale, o inviando la comunicazione via PEC o recandosi direttamente presso gli uffici preposti.

La pratica prevede inoltre l’invio all’ENEA della documentazione che certifica l’intervento di riqualificazione energetica.

A ben vedere, poter procedere con la sostituzione degli infissi godendo di uno sconto in fattura pari a ben il 50% rappresenta una convenienza più che tangibile. Meglio non perdere tempo prezioso e cogliere l’occasione al volo, quindi.

– Sconto in fattura del 50% sulle finestre in PVC

 

Per poter usufruire dei vantaggi derivanti dallo sconto in fattura e dalla cessione del credito di imposta previsti anche il per 2022, COS.FER. ti propone un’offerta da non perdere. Grazie alla duplice agevolazione avrai la possibilità di pagare la metà i nostri infissi in PVC di alta qualità, prodotti con prezzi tra i più convenienti sul mercato. Se saprai usufruire dell’opportunità che ti offriamo, potrai migliorare l’isolamento termico-acustico della tua abitazione ma anche risparmiare, godendo di uno sconto immediato del 50%.

– Sconto in fattura del 50% sulle finestre in legno alluminio

 

Grazie al meccanismo dello sconto in fattura e della cessione del credito di imposta,  COS.FER. ti permette di usufruire di un risparmio del 50% anche se decidi di acquistare le finestre in legno alluminio del nostro catalogo. Il beneficio che ne trarrai è enorme.

Non si tratta solo di pagare gli infissi la metà, dettaglio già di per sé allettante. Avrai anche la possibilità di acquistare a un prezzo molto vantaggioso le finestre Sciuker Frames, note per l’innovativa tecnologia Stratec che rende questi prodotti robusti e durevoli nel tempo, assicurandone il massimo livello di isolamento termico e acustico.

Con il bonus infissi 2022, COS.FER. costa ancora meno!

COS.FER. ti propone una vasta gamma di prodotti per i quali puoi richiedere il bonus ristrutturazione, l’Ecobonus e tutte le altre detrazioni per il risparmio energetico 2022.

Tra questi spicca una ricca scelta di infissi in alluminio legno a taglio termico, in PVC e in legno alluminio. Tutti i nostri prodotti sono pensati per migliorare l’isolamento termico, aumentando il comfort di casa tua e riducendo la bolletta.

Non sarebbe bello poter risparmiare, aiutare l’ambiente e rendere casa tua più sicura in una volta sola? Tutto ciò è possibile, purché tu sostituisca i tuoi infissi. Scegli la soluzione migliore per te e recupera i soldi dell’investimento grazie ai bonus e ai soldi risparmiati in bolletta. E se i tuoi infissi andassero già bene?

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