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Finestre in PVC a 6 camere d’aria: troppo, troppo poco o giusto?

Abbiamo trattato più volte il tema delle caratteristiche dei serramenti in PVC, sotto diversi punti di vista. Abbiamo visto perché la trasmittanza dei vetrocamera è importante, qual è la differenza tra giunto aperto e taglio termico. Eppure, ci siamo concentrati relativamente poco su un’altra questione fondamentale: il numero di camere d’aria negli infissi.

Quando visiti il sito di COS.FER., trovi subito le immagini delle sezioni dei diversi modelli di infissi.

Tra le caratteristiche dei serramenti in PVC ce n’è una che salta all’occhio: sono in parte cavi. La sezione mostra chiaramente delle zone vuote all’interno di ante e telai. Sono le cosiddette “camere d’aria” degli infissi. Sono davvero necessarie? Se sì, a cosa servono e quando sono troppe o troppo poche?

 

Sommario:

Finestre in PVC a 6 camere d’aria: troppo, troppo poco o giusto?

 

Cosa sono le camere d’aria negli infissi e a cosa servono

Finestre in PVC

Cerchiamo prima di ogni altra cosa di approfondire ulteriormente che cosa sono le camere d’aria negli infissi, in modo da favorire chi tra i nostri lettori è meno avvezzo al tema.

Qualsiasi finestra o porta finestra in PVC è dotata di alcune cavità al suo interno. Come anticipato poc’anzi, queste zone vuote vengono definite in termini tecnici “camere d’aria”.

La loro presenza nei serramenti e infissi rende l’insieme più leggero, senza per questo sacrificare la robustezza e l’isolamento termico dei prodotti. Anzi, spesso un maggior numero di camere d’aria migliora la tenuta dei serramenti e degli infissi sotto tutti i punti di vista.

Il numero di camere d’aria degli infissi, infatti, incide:

  • Sulla sicurezza. Se le finestre scorrevoli in PVC fossero dei semplici profilati cavi, potresti avere qualche problema. Il telaio sarebbe infatti troppo sottile per sostenere il proprio stesso peso e quello della ferramenta. D’altra parte, un telaio pieno sarebbe altrettanto problematico. Per questo motivo, all’interno di anta e telaio ci sono dei listelli rinforzati che sostengono il tutto. Questi formano appunto un sistema di camere all’interno dei serramenti, fungendo da esoscheletro e aumentandone la resistenza.
  • Sull’isolamento termico. Per quanto possa sembrare strano, l’aria è un ottimo isolante. Il suo indice di trasmittanza termica è piuttosto basso e riduce la dispersione del calore. Questo a patto che l’aria rimanga ferma: nel momento in cui si innescano dei moti convettivi, aumenta anche la dispersione. Per evitare il fenomeno, bisogna mantenere l’aria in spazi ridotti. Ecco perché tante piccole cavità piene di aria immobile migliorano le capacità di isolare di un infisso.

 

I migliori infissi in PVC quante camere hanno?

Una volta chiarito cosa sono le camere d’aria negli infissi, passiamo oltre. A questo punto, potresti chiederti se il numero di camere negli infissi è l’unico parametro che devi tenere in considerazione nella scelta delle tue finestre in PVC.

In realtà sarebbe sbagliato scegliere delle finestre solo in base al numero di camere. Le prestazioni dei migliori infissi in PVC dipendono da una rosa di caratteristiche che, agendo in maniera sinergica, contribuiscono a fare la differenza. La presenza o meno della canalina termica, ad esempio, così come il gas argon nei vetri o la microventilazione rientrano nel ventaglio di queste caratteristiche.

Una porta finestra in PVC con 6 camere d’aria, priva però di tutte queste componenti, sarà per forza di cose meno efficiente. Detto questo, valutare il numero di camere negli infissi in PVC rappresenta comunque un punto importante.

A parità di materiale e di vetri per finestre scelti, ti consigliamo di orientarti sempre sul numero maggiore di camere d’aria. Delle finestre scorrevoli in PVC con 6 camere d’aria saranno più isolanti di finestre per il resto identiche, ma con solo 4 o 5 camere d’aria. Come detto sopra, infatti, queste piccole cavità fungono da cuscinetto tra l’interno della stanza e il resto del mondo. Inoltre, la presenza di una o due camere in più aumenta lo spessore degli infissi.

Quanto abbiamo specificato finora spiega perché gli infissi in PVC COS.FER. sono tutti dotati di canalina termica, gas argon nei vetri (opzionale) e di 6 camere d’aria. Queste tre cose, unite insieme, aumentano il grado di isolamento in maniera esponenziale, con un effetto positivo sul comfort termico e sulle bollette.

Cos.Fer. – infissi in PVC Energy con 6 camere d’aria

 

Troppe camere d’aria causano la formazione di muffa?

Nonostante quanto illustrato in precedenza, tante persone si dimostrano ancora diffidenti nei confronti di questi prodotti. Gira infatti la voce che le finestre in PVC con 6 camere d’aria stimolino la formazione di muffa. Scavando a fondo si scopre che, in realtà, si tratta della classica “leggenda metropolitana”, una falsità che qualsiasi esperto del settore può tranquillamente smentire. Noi di COS.FER. abbiamo dedicato un intero articolo alla muffa intorno agli infissi, indicando le vere cause del fenomeno che sono principalmente:

  • la mancanza di una posa in opera certificata dei serramenti;
  • l’aria stagnante.

I vecchi serramenti in legno o le finestre molto economiche soffrono di una costante dispersione termica. Gli spifferi hanno però il “pregio” di far cambiare l’aria in continuazione, dato che lasciano uscire sia il calore sia l’umidità in eccesso. Dal momento che non ci sono ristagni, è quindi più difficile che si formi la muffa. Purtroppo questa piccola vittoria costa però cara in bolletta.

Le caratteristiche dei serramenti in PVC con 6 camere d’aria li rendono invece straordinariamente isolanti. Senza spifferi viene a mancare il “ricambio” d’aria naturale, ma basta poco per risolvere il problema: è sufficiente aprire le finestre una volta al giorno. Meglio ancora, è possibile scegliere delle finestre con un sistema di microventilazione, come quelle prodotte da COS.FER.

Se apri le finestre tutti i giorni e la tua porta finestra in PVC è comunque circondata da muffa, la colpa è della posa in opera. Un montaggio eseguito male rischia infatti di creare ponti termici che vanificano le caratteristiche delle finestre, persino delle più performanti. Anche per questo motivo, ti consigliamo di scegliere sempre la posa in opera certificata dei serramenti COS.FER.

 

Trasmittanza termica degli infissi nel 2021

Le finestre in PVC a 6 camere d’aria contribuiscono non solo ad apportare un miglioramento nel comfort termico domestico ma risultano importanti anche nel calcolo della trasmittanza degli infissi.

Da alcuni mesi a questa parte sono state introdotte delle importanti novità a riguardo. Quali sono più esattamente le novità che riguardano i valori di trasmittanza termica degli infissi nel 2021? Tracciamo brevemente il quadro della situazione attuale.

In accordo con il Decreto Interministeriale Requisiti Minimi del 26 giugno 2015, Tabella 4 Appendice B, dal 1° gennaio 2021 sono cambiati i valori di trasmittanza termica che vengono richiesti per la sostituzione degli infissi nell’ambito dell’efficientamento energetico e della riqualificazione energetica degli edifici.

In base a quanto decretato con le nuove direttive, per effettuare la sostituzione degli infissi al fine di apportare dei miglioramenti in termini di riqualificazione energetica, i valori di trasmittanza termica devono risultare inferiori rispetto a quelli stabiliti in passato. All’atto pratico ciò si traduce nel fatto che i serramenti e gli infissi che andranno a sostituire quelli esistenti nell’edificio dovranno risultare più performanti rispetto al passato.

 

Valori di trasmittanza termica per accedere all’Ecobonus e al Superbonus 100%

Parlando dei valori di trasmittanza termica, vale la pena ricordare che costituiscono parametri essenziali nella richiesta di incentivi quali l’Ecobonus e il Superbonus 110%. Per poter accedere agli incentivi occorre più esattamente rispettare i valori di trasmittanza termica dei serramenti e infissi che possono variare in base alla zona climatica in cui avviene l’installazione dei prodotti. I valori previsti per il 2021 si differenziano lievemente da quanto previsto nel 2020, presentando dei requisiti più stringenti rispetto al passato.

Sostituzione degli infissi e suddivisione in zone climatiche

Per ciò che riguarda il nostro Paese, l’ENEA lo ha suddiviso in sei distinte zone climatiche invernali, calcolando nel contempo i valori termici che ciascuna area può raggiungere durante la stagione più fredda. La suddivisione in zone climatiche è stata accompagnata a degli specifici valori di trasmittanza termica da rispettare per poter rientrare negli incentivi previsti per la sostituzione degli infissi.

Le diverse zone climatiche sono indicate dalle lettere dell’alfabeto. Rispettivamente, la nostra Penisola è suddivisa in:

  • Zona A, che comprende le aree più calde del nostro Paese, quindi quelle situate più a Sud;
  • Zone B e C, che sono contraddistinte da temperature intermedie e che includono l’area Centro-Sud;
  • Zone D e E, che sono caratterizzate da temperature più basse durante i mesi invernali e che comprendono il Centro e il Centro-Nord;
  • Zona F, ovvero l’area più fredda del nostro Paese che include i Comuni montani in cui nella stagione invernale si raggiungono temperature molto basse.

I valori di trasmittanza termica associati alle diverse zone climatiche individuate dall’ENEA hanno quindi un peso determinante in fase di sostituzione degli infissi per poter accedere o meno alle detrazioni fiscali previste dall’Ecobonus e dal Superbonus 110%. Ma quali sono i valori da rispettare?

Quali sono i valori di trasmittanza termica per accedere alle detrazioni fiscali

I valori di trasmittanza termica di riferimento per poter accedere dalle detrazioni fiscali sono:

  • Zona climatica A ≤ 2,60 W/m2*K;
  • Zona climatica B ≤ 2,60 W/m2*K:
  • Zona climatica C ≤ 1,75 W/m2*K;
  • Zona climatica D ≤ 1,67 W/m2*K;
  • Zona climatica E ≤ 1,30 W/m2*K;
  • Zona climatica F ≤ 1,00 W/m2*K.

Se devi procedere con la sostituzione degli infissi e vuoi accedere agli incentivi, in fase di acquisto dei tuoi serramenti in PVC devi perciò verificare che i prodotti rispettino i parametri di trasmittanza termica previsti per la tua specifica zona climatica. Se vivi a Milano, ad esempio, devi far riferimento alla zona climatica E e ai relativi valori dell’area.

Finestre in PVC a 6 camere d’aria e trasmittanza termica

A partire da quanto scritto poc’anzi, cerchiamo di fornire una risposta ancor più concreta a quello che è il principale interrogativo che ci siamo posti nel nostro articolo: “le finestre in PVC a 6 camere d’aria, troppo, troppo poco o giusto?”. La presenza di 6 camere d’aria non può essere mai definita eccessiva. Al contrario: come abbiamo anticipato all’inizio, le finestre in PVC a 6 camere d’aria assicurano prestazioni isolanti di eccellente livello.

Ne consegue che è opportuno tenerle sempre in dovuta considerazione. Una scelta che ti aiuterà a rispettare i valori di trasmittanza termica per poter accedere alle detrazioni fiscali. Ma non solo. Questa scelta si rivelerà favorevole anche per permetterti di godere di tutti i benefici in termini di confort abitativo derivanti da un isolamento termico ottimale.

 

Isolamento termico: i vantaggi per il comfort domestico

Garantire alla tua abitazione un ottimo grado di isolamento termico attraverso l’installazione di prodotti quali le finestre in PVC a 6 camere d’aria, può offrirti dei benefici innegabili in termini di comfort domestico. A ben vedere, si tratta dell’ABC per permetterti di godere del massimo livello di benessere all’interno delle tue mura domestiche.

Se la tua scelta ricadrà su serramenti e infissi dotati di questa particolare caratteristica, non tarderai a conoscerne i vantaggi ottenibili. Eviterai innanzitutto fenomeni spiacevoli quali la formazione di condensa, di umidità e di muffe, mettendo il tuo organismo al riparo da allergie, da irritazioni e da altre possibili problematiche di salute.

Ma avrai anche la possibilità di essere circondato da un microclima ideale, sentendoti a pieno agio in qualsiasi stagione dell’anno. Le finestre in PVC a 6 camere d’aria, insomma, costituiscono una scelta eccellente e più che meritevole della tua dovuta attenzione.

 

COS.FER. i migliori infissi in PVC di Milano e provincia

Vieni a vedere di persona l’alta qualità delle finestre a battente e delle finestre scorrevoli in PVC a 6 camere d’aria di COS.FER.

Tutti i nostri infissi sono dotati di doppio o triplo vetro, canalina termica, microventilazione e di ben 6 camere d’aria. Grazie all’insieme di queste caratteristiche, ti garantiscono un grande isolamento termico e facilitano il ricambio d’aria costante nella tua abitazione, così da favorire il benessere del tuo nucleo familiare.

Per evitare tutti i problemi legati a una cattiva installazione, la nostra azienda ti propone inoltre un servizio di posa in opera certificata dei serramenti. Per saperne di più, contattaci o vieni a trovarci presso il nostro Showroom di Vimodrone, in provincia di Milano.