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Manutenzione infissi in legno: consigli pratici e cura nel tempo

Optare per infissi e serramenti in legno per la propria casa può essere una scelta ottimale sia per quanto riguarda l’estetica dell’abitazione, sia per la peculiarità di poter godere dell’eccellente isolamento termo-acustico. Il legno, tra l’altro, è un prodotto intramontabile, che non stanca mai e per di più capace di catturare l’attenzione di chiunque.

Tuttavia a differenza degli altri materiali, gli infissi in legno richiedono una manutenzione specifica, poiché maggiormente sensibili agli effetti degli agenti atmosferici che portano a un’usura e a un degrado precoci.

Considerando inoltre che le finestre in legno hanno prezzi medio alti, è fondamentale prestare attenzione a delle linee guida pensate per mantenerli in ottimo stato nel lungo tempo. Pertanto la cura e la manutenzione di questi non deve essere in alcun modo sottovalutata.

Cos.fer. è un’azienda che si occupa della vendita di infissi e serramenti in legno offrendo prodotti di qualità certificata. A seconda delle esigenze dei clienti, Cos.fer. propone finestre in legno a prezzi vantaggiosi senza mai mancare all’efficienza.

Sommario:

Manutenzione infissi in legno: consigli pratici e cura nel tempo

 

Manutenzione degli infissi in legno fai da te: accorgimenti per un’adeguata pulizia

La manutenzione degli infissi in legno fai da te prevede prima di ogni altra cosa una serie di interventi sul fronte della pulizia ordinaria. Essendo più delicati rispetto ad altri materiali, infatti, questi prodotti tendono a sporcarsi con maggiore facilità, in particolar modo quando sono di colore bianco.

Come fare allora per mantenere perfettamente detersi i serramenti in legno installati nelle nostre case? La prima cosa da tenere bene in mente è che, per preservare la loro bellezza e la loro resistenza nel tempo, gli infissi in legno devono essere puliti con una certa regolarità e con costanza.

Questa accortezza serve a evitare che lo sporco esterno o interno si accumuli, divenendo ostile e, di conseguenza, difficile da rimuovere. A ogni modo, mettendoci un minimo di buona volontà, l’intervento di pulizia risulterà presto fatto, con un risultato pienamente a regola d’arte.

Prendiamo come esempio proprio i serramenti in legno bianco perché più complessi da gestire, in considerazione del colore che risulta più facilmente soggetto a restare macchiato e sporco. Per una corretta operazione di pulizia che non provochi danni agli infissi, è opportuno evitare prodotti chimici.

Agendo sui serramenti in legno di colore bianco, simili prodotti potrebbero rovinare il rivestimento, pur rendendo il lavoro apparentemente più semplice. In apparenza, per l’appunto, dato che con il passare del tempo l’utilizzo costante di soluzioni chimiche si rivelerebbe dannoso a tutti gli effetti. Come procedere allora con una corretta manutenzione degli infissi in simili casi? Scopriamo cosa fare passo dopo passo.

Corretta manutenzione degli infissi in legno: una pulizia efficace e a prova di danni

Sul fronte della pulizia, la manutenzione degli infissi in legno fai da te si deve basare essenzialmente sull’utilizzo di:

  • un panno morbido in cotone;
  • due panni in microfibra;
  • del semplice aceto di mele.

Una volta reperito tutto il materiale necessario per una corretta manutenzione degli infissi in legno sotto il profilo della pulizia, si può quindi passare all’opera. Il procedimento è alquanto semplice. Nell’ordine, è sufficiente:

  • riempire un secchio con dell’acqua tiepida e pulita;
  • inumidire il panno morbido in cotone;
  • passarlo su tutta la superficie lignea dei serramenti in modo tale da eliminare la polvere e ogni possibile residuo di sporcizia.

Una volta passato il panno morbido in cotone, è possibile dedicarsi alla fase successiva della pulizia. Giunti a questo punto, occorre bagnare un panno in microfibra con dell’acqua e dell’aceto di mele, strofinandolo sugli infissi in legno.

La cosa migliore consiste nell’iniziare l’intervento dalla parte superiore dei serramenti, muovendosi via via verso il basso. Nel farlo è consigliabile controllare con attenzione l’intera superficie, un’accortezza che permette di non tralasciare nessuna zona, riuscendo così a rimuovere macchie ostili e ogni possibile traccia di sporcizia.

Particolare cura va riposta nei punti in cui, per loro natura, risulta più facile che si annidino sporco, polvere e residui analoghi, come ad esempio negli angoli oppure negli intarsi presenti sugli infissi.

Come ultimo passaggio, la pulizia si conclude utilizzando un panno in microfibra asciutto necessario per eliminare l’acqua ancora presente sulla superficie dei serramenti in legno oltre che per rimuovere gli eventuali aloni.

Nell’ipotesi in cui si abbia a che fare con degli infissi in legno di colore bianco, un altro valido accorgimento consiste nell’usare un po’ di bicarbonato durante l’intervento di pulizia. Basta scioglierne un paio di cucchiai nell’acqua per poi seguire lo stesso procedimento illustrato poc’anzi.

Infissi in legno: manutenzione adeguata contro agenti

Disporre di infissi in legno significa beneficiare di tutte le qualità che tale materiale conferisce all’intera abitazione, sotto il profilo estetico e ben oltre.

Innanzitutto, difatti, il legno offre un eccellente isolamento termo-acustico, donando di conseguenza comfort nell’ambiente e un notevole risparmio sulla bolletta elettrica.

Oltre a questo, gli infissi in legno vengono scelti dai consumatori anche per l’eleganza innata che contraddistingue questo materiale che ci è offerto dalla natura: un prodotto che affascina ed è adattabile con ogni tipo di design interno.

Prima di acquistare degli infissi realizzati con questo materiale, è fondamentale ricordare che il legno è un prodotto particolarmente sensibile. Infatti, gli infissi in legno esterni se sottoposti a raggi solari, alle intemperie e ai più svariati agenti atmosferici tendono ad usurarsi e danneggiarsi con il tempo.

Tuttavia, è possibile mantenere i propri infissi e serramenti in ottimo stato se si ha la pazienza di mettere in atto una certa cura e manutenzione, sia che si abbia a che fare con infissi antichi sia che ci si trovi dinanzi a infissi in legno ordinario.

A questo punto, prima di decidere di ripristinare i propri infissi in legno è utile verificare lo stato di questi, soprattutto nel caso in cui siano datati: se notevolmente danneggiati e usurati per gli infissi in legno la manutenzione diviene nulla, motivo per cui la sostituzione rappresenta l’alternativa ideale.

Inoltre il restauro di infissi in legno datati richiede anche un’operazione sulla ferramenta: dalla carteggiatura per eliminare la ruggine, sino alla lubrificazione.

Se invece gli infissi in legno presentano solo una parte rovinata, è possibile recuperarla con tasselli su misura. Prima di realizzare un simile intervento, è però fondamentale dover smontare l’infisso e controllare lo stato del vano, della finestra e dei cardini.

Attenzione: le parti usurate non possono essere riparate o sostituite con materiali incompatibili.

Dunque per gli infissi in legno una manutenzione adeguata prevede:

  • Preparazione: per preparare l’infisso all’effettiva manutenzione è importante carteggiare prima di tutto la parte danneggiata o usurata. Questo procedimento prevede l’uso di una paglietta d’acciaio o di un foglio di carta vetrata (grana 100/120). Entrambi questi strumenti permettono di lisciare la superficie per ottenere un legno omogeneo, stato fondamentale per la verniciatura.
  • Pulizia: terminato il processo di carteggiatura si passa alla pulizia della specifica parte, tramite l’uso di un pennello o di un panno. Questo procedimento richiede cura nell’eliminazione di polvere e relativi residui, in quanto la superficie deve essere totalmente pulita prima di essere trattata, in caso contrario il risultato finale potrebbe essere compromesso. Oltre a ciò è possibile pulire la superficie con l’impiego di acqua ragia, se questa penetra nel legno significa che è necessario utilizzare anche un impregnante. In caso di buchi o difetti è utile impiegare lo stucco per il legno.
  • Trattamento: per proteggere adeguatamente il proprio infisso è importante passare almeno una mano di impregnante, in alcuni casi due, cercando di coprire tutto il legno sino a quando esso è saturo. Attenzione anche alla superficie e al colore del materiale, per capire quali sono le parti da trattare. In caso di aree schiarite è possibile usare un impregnante all’acqua, che sia in tinta con il colore della superficie che si sta trattando.
  • Finitura: ultima fase prevista per la manutenzione di infissi in legno risiede nella finitura, che consiste nel coprire tutta la superficie usando un pennello grande per facilitarne il lavoro a seconda della forma e della grandezza della superficie da trattare. Inoltre è importante seguire le venature per spalmare e stendere il prodotto in maniera ottimale.

A cosa serve passare la mano di impregnante

Nel nostro elenco di consigli per una corretta manutenzione degli infissi in legno abbiamo avuto modo di citare un prodotto essenziale per la cura di una simile tipologia di materiale: l’impregnante.

Quando si ha a che fare con le superfici lignee si sente spesso parlare di questo prodotto, nonostante tra i meno esperti regni una certa confusione a riguardo e si tenda a confondere l’impregnante con lo smalto o con della semplice vernice.

In concreto, l’impregnante è un prodotto che serve a proteggere e/o a colorare il legno e che – come il nome stesso suggerisce – penetra nella porosità dell’elemento trattato, senza formare una pellicola superficiale. Proprio in ragione di queste sue caratteristiche, l’impregnante lascia traspirare maggiormente il legno.

L’applicazione di un impregnante a uso esterno risulta fondamentale in tutti i casi in cui i serramenti in legno sono esposti costantemente agli effetti dei raggi solari e agli agenti atmosferici.

Esistono inoltre specifiche condizioni ambientali in cui la superficie lignea degli infissi è sottoposta a un rischio maggiore di attacco da parte di funghi, batteri o insetti. Si pensi ad esempio alle abitazioni ubicate in contesti molto umidi.

Al di là della capacità protettiva ottenibile, è bene sapere che i migliori impregnanti disponibili in commercio non alterano la superficie del materiale sui cui vengono applicati e sono capaci di esaltare le tipiche venature del legno, offrendo così un piacevole effetto naturale.

In un intervento di manutenzione degli infissi in legno fai da te, passare una mano di impregnante equivale quindi ad assicurare un maggior grado di protezione ai prodotti, favorendone nel contempo la bellezza, per puro diletto dello sguardo.

A ogni modo, a prescindere da tutte le eventuali misure adottabili, vi sono casi in cui per gli infissi in legno la manutenzione risulta essere nulla o addirittura richiede, per il totale recupero, una somma superiore rispetto all’acquisto di nuovi. Dunque a questo punto è importante valutare le diverse opzioni, come vedremo a breve.

Sostituzione o manutenzione infissi in legno: quanto costa?

Manutenzione infissi

 

Nel momento in cui i propri infissi sono datati è importante valutare l’opzione migliore in termini di convenienza, ossia per gli infissi in legno quanto costa la manutenzione e quanto la sostituzione.

Essendo il legno un materiale pregiato è importante analizzare anche i costi necessari da sostenere in caso di manutenzione. In tal senso per infissi vecchi e notevolmente danneggiati il recupero è sconsigliato, poiché richiede un maggior investimento rispetto ad infissi in legno di ultima generazione che, invece, presentano peculiarità sia in termini di isolamento termico che di isolamento acustico.

Inoltre è bene considerare che la manutenzione degli infissi in legno deve essere ripetuta nell’arco degli anni, dunque sarebbe una spesa costante da sostenere.

Pertanto la sostituzione è quella più consigliata, anche perché attualmente sul mercato esistono diverse alternative, ad esempio è possibile optare per infissi in legno alluminio che garantiscono non solo tutte le qualità presenti del legno ma anzi, sono altamente resistenti contro gli agenti atmosferici.

Gli infissi in legno alluminio essendo formati da un profilo esterno in alluminio, che offre la resistenza ed efficienza nel tempo, permettono di avere finestre durevoli senza mancare alla bellezza estetica donata dal legno.

Cos.fer.: finestre in legno alluminio a prezzi vantaggiosi

L’azienda Cos.fer. si occupa della produzione e della vendita di infissi in legno alluminio al fine di rispondere alle diverse necessità dei clienti, offrendo così prodotti innovativi di qualità.

Con questi sistemi ibridi la bellezza del legno non viene in alcun modo a mancare e, allo stesso tempo, si può ottenere un infisso robusto e resistente, che richiede poca manutenzione, grazie alla presenza dell’alluminio.

Ciò che rende Cos.fer. differente dalle altre aziende del settore è la proposta di finestre in legno-alluminio a prezzi molto vantaggiosi nonostante l’efficienza garantita.

Oltre a questo l’azienda di Cologno Monzese offre ai clienti ulteriori prodotti, utili non solo a regalare il comfort desiderato ma anche a garantire una sicurezza abitativa: da porte blindate a porte per interni, da zanzariere su misura a persiane in alluminio.

Se desideri sostituire i tuoi infissi ormai obsoleti con dei nuovi e innovativi, contattaci o scrivici. Noi di Cos.fer. siamo sempre a disposizione per i nostri clienti.