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Manutenzione infissi PVC: consigli pratici per non sbagliare

Gli infissi sono tra le componenti essenziali di qualsiasi abitazione. Sono infatti i garanti della protezione dagli agenti aggressivi esterni come freddo, pioggia, neve e umidità. Sono inoltre parte integrante della sicurezza domestica, perché, se realizzati con materiale resistenti e forti, contribuiscono a limitare le effrazioni che sono messe in atto dai malintenzionati di vari stampo.

Tra i materiali che vanno per la maggiore nella produzione degli infissi, c’è il PVC, prodotto molto apprezzato per tutta una serie di vantaggi che è in grado di fornire. Come accade con altri materiali con cui sono realizzati gli infissi, ad esempio il legno alluminio o l’alluminio legno, anche il PVC deve essere sottoposto a interventi di manutenzione periodica. Queste operazioni servono per mantenere inalterate le caratteristiche innate del PVC. Ma come procedere per realizzare un intervento corretto?

Lo scopriremo in questo articolo, in cui focalizzeremo l’attenzione su alcuni consigli pratici su come effettuare la manutenzione degli infissi in PVC. Risponderemo perciò a quesiti quali:

  • Cosa rovina il PVC?
  • Come proteggere il PVC?
  • Come lubrificare gli infissi in PVC?
  • Come si registrano le finestre in PVC?

Addentriamoci a questo punto nel merito.

Sommario:

Manutenzione infissi PVC: consigli pratici per non sbagliare

 

Cosa rovina il PVC?

Iniziamo, rispondendo a una domanda basilare: cosa rovina il PVC?

La prima cosa rilevante da sapere è che tra le diverse tipologie in commercio, gli infissi realizzati in PVC sono quelli che richiedono una minore manutenzione. Ciò si deve alle caratteristiche intrinseche di questo materiale, ampiamente utilizzato non solo nell’ambito dei serramenti ma per la realizzazione di moltissimi altri prodotti.

Il PVC si rivela un materiale decisamente stabile e poco soggetto agli effetti degli agenti atmosferici, dei raggi solari, dello smog e delle sostanze inquinanti che, nell’insieme, costituiscono i maggiori responsabili del deterioramento di finestre, porte e porte finestre.

In genere, gli infissi in PVC hanno una durata nel tempo piuttosto lunga che supera ampiamente i vent’anni.

 

Come proteggere il PVC?

Vediamo ora di scoprire insieme come effettuare la manutenzione degli infissi in PVC. Abbiamo già anticipato che gli interventi rispetto ad altri materiali sono più rari e minimi. Come proteggere il PVC?

Gli interventi da realizzare sono di due tipi. Il più comune è la manutenzione ordinaria che va effettuata con prodotti appositi. Si inizia spolverando i serramenti con delle pezze di cotone, per poi passare alla detersione. Questa fase si effettua con un detergente liquido da applicare sull’intera superficie del telaio, così da eliminare tutte le eventuali macchie presenti.

Un rimedio casalingo da usare come valida alternativa consiste nell’utilizzo di una miscela composta da aceto e acqua tiepida.

In presenza di opacizzazione del PVC e di sporco persistente si può invece far ricorso ai classici sgrassatori da far agire per una decina di minuti, per poi detergere con acqua tiepida.

È bene sapere che per la pulizia non vanno mai usati prodotti aggressivi o corrosivi, sostanze abrasive o solventi, né tantomeno spugne ruvide o spazzole metalliche.

Una volta conclusa la detersione, si procede con l’asciugatura da realizzare con un panno morbido assorbente.

Come lubrificare gli infissi in PVC?

 

Un altro intervento di manutenzione degli infissi in PVC che deve essere realizzato regolarmente è la lubrificazione. L’operazione serve per mantenere le componenti mobili degli infissi in perfetto funzionamento, verificando nel contempo l’eventuale stato di usura dei dispositivi di apertura e di chiusura, in modo tale da garantire la sicurezza durante l’utilizzo.

In genere, si suggerisce di effettuare questo tipo di intervento con cadenza annuale. Ma come lubrificare gli infissi in PVC?

Le parti della ferramenta che necessitano di essere sottoposte a questo intervento sono essenzialmente due: le aste di chiusura e i nottolini autoregolanti.

Per la lubrificazione si può usare:

  • dell’olio o del grasso per i pezzi in attrito;
  • dell’olio o del grasso privo di acido o di resina per i pezzi in attrito.

Come si registrano le finestre in PVC?

 

La regolazione degli infissi è importante tanto in inverno quanto in estate. Nei mesi freddi, perché aiuta a risparmiare sul riscaldamento. In quelli caldi, per migliorare la ventilazione in casa, così da far entrare aria più fresca. In concreto, come si registrano le finestre in PVC?

È opportuno sapere che la ferramenta è responsabile della forza di pressione dell’anta sul telaio, oltre che della loro posizione corretta. D’inverno si andrà ad aumentare la forza di pressione, spostando i rulli bloccanti così da renderli più vicini alle guarnizioni. Effettuata la regolazione, si dovrà controllare che la finestra riesca ad aprirsi e chiudersi senza problemi.

Durante i mesi estivi, invece, per ottenere il risultato sperato, sarà necessario diminuire la forza di pressione dell’anta sul telaio, agendo al contrario rispetto a quanto fatto in inverno.

Manutenzione dei tuoi infissi in PVC: ci pensa COS.FER.

COS.FER. è una realtà impegnata nella produzione e nella vendita di infissi in PVC e in altri materiali altamente performanti come il legno alluminio e l’alluminio legno. Nell’ipotesi in cui tu abbia bisogno di personale esperto nella manutenzione dei tuoi infissi in PVC o in qualsiasi altro materiale, puoi rivolgerti a noi.

Se invece vuoi conoscere da vicino il nostro ventaglio di serramenti e di altri prodotti per la casa, passa a trovarci presso il nostro Showroom di Vimodrone, in provincia di Milano o contattaci. Siamo a tua disposizione per qualsiasi informazione o servizio relativo al mondo degli infissi.