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Migliori porte blindate per difendersi dai furti in casa

Complice l’inarrestabile crisi economica, il fenomeno dei furti in casa nel nostro paese è una realtà sempre più diffusa che riguarda un crescente numero di famiglie, causando danni ingenti.

I dati ufficiali più recenti raccolti dall’Istat evidenziano che ogni anno le abitazioni private degli italiani sono interessate da almeno 200 mila furti. A questa cifra, già di per sé preoccupante, si aggiunge un ulteriore insieme di ruberie che non vengono regolarmente registrate. Non sempre, infatti, i cittadini denunciano di essere stati vittime di furti in casa.

La sicurezza delle nostre mura domestiche, insomma, è seriamente e costantemente minacciata. Per questo motivo, per tutti noi diviene necessario fornirsi di prodotti utili per tutelare le nostre abitazioni, permettendoci di dormire sonni tranquilli e di alleviare ogni preoccupazione anche quando siamo fuori casa.

In questo articolo ci soffermeremo su uno degli strumenti più efficienti per accrescere il livello di sicurezza delle nostre dimore. Parleremo per l’esattezza delle migliori porte blindate disponibili in commercio. Analizzeremo la loro funzione ma non solo.

Offriremo anche alcune dritte su come scegliere una porta blindata, capendo quali siano i parametri da tenere in considerazione.

Ricordiamo a tale proposito che chiunque sia alla ricerca delle più valide porte blindate Made in Italy può rivolgersi a COS.FER, realtà specializzata nella produzione e nella vendita di serramenti su misura per ogni esigenza residenziale.  

 

Sommario:

Migliori porte blindate per difendersi dai furti in casa

 

L’importanza di dotarsi di porte di sicurezza

Porte blindate migliori

 

La messa in sicurezza di una casa deve basarsi su una serie di strategie combinate. Certamente, l’installazione di sistemi antifurto e di videosorveglianza è già un buon punto di partenza. Queste tecnologie fungono da deterrente in numerosi casi, spingendo i malintenzionati ad allontanarsi dall’abitazione prima che sia troppo tardi. Ma non sempre è così.

Se presi singolarmente, antifurto e videosorveglianza non risultano completamente sufficienti per mettere in sicurezza una casa. È bene ricordare che chi compie furti “per mestiere” si fa sempre più furbo oltre che preparato ad affrontare ogni genere di situazione.

Per questo motivo, unire in maniera sinergica l’azione di tecnologie quali la videosorveglianza e gli antifurto alla presenza di sistemi antieffrazione efficienti diviene la soluzione più valida da adottare. Per difendersi in maniera adeguata dai ladri in casa risulta quindi indispensabile dotarsi di porte di sicurezza ma anche di finestre e di portefinestre di ultima generazione che includano possibilmente apposite grate.

Adottando questo insieme di misure, l’abitazione metterà a dura prova anche il più ingegnoso degli Arsenio Lupin, scoraggiandolo dal compiere le sue malefatte.

Scopriamo a questo punto come scegliere una porta blindata.

 

Come scegliere una porta blindata

Un interrogativo che ci viene rivolto spesso dai clienti riguarda le caratteristiche che devono possedere le migliori porte blindate.

Sicuramente la serratura rappresenta una componente importante. Le tecnologie moderne offrono un’ampia gamma di scelta, partendo dalle serrature più classiche con chiavi a duplicazione protetta fino alle soluzioni più evolute, ovvero le serrature con chiave elettronica.

Affinché siano davvero efficaci, le migliori porte blindate devono inoltre essere dotate di determinate caratteristiche prestazionali, dimostrandosi capaci di far fronte ad attacchi di diverso tipo, effettuati spesso con attrezzi più o meno potenti.

Entrano a questo punto in gioco le classi antieffrazione che costituiscono uno dei punti essenziali da tenere in considerazione quando si parla delle porte di sicurezza.

Le classi antieffrazione indicano il grado di sicurezza che le porte blindate e, in generale, tutti i serramenti e gli infissi sono capaci di garantire. Nello specifico, con questo parametro si fa riferimento alla resistenza che tali prodotti hanno nei confronti dei tentativi di effrazione. Si tratta quindi di un aspetto molto rilevante quando ci si trova nella situazione di dover acquistare una porta blindata.

Come occorre procedere nella propria scelta partendo dal presupposto delle diverse classi antieffrazione? Entriamo ancor più nel merito.

Classi antieffrazione delle porte blindate

Le porte blindate si suddividono in sei classi antieffrazione. Tra queste, il livello 1 è il più basso mentre il 6 indica la classe più alta.

Per poter meglio comprendere le differenze esistenti tra una classe e l’altra occorre fare riferimento alla resistenza che la porta possiede rispetto alle diverse tipologie di effrazione attuabili. Entrando nel dettaglio:

  • una porta blindata di classe 1 risulta efficace contro i malviventi che usano esclusivamente la forza fisica per aprirla;
  • una porta blindata di classe 2 è in grado di resistere a tentativi di scasso effettuati con strumenti semplici, quali tenaglie e cacciavite;
  • una porta blindata di classe 3 risulta resistente anche dinanzi l’utilizzo di attrezzi come il piede di porco o simili;
  • una porta blindata di classe 4 riesce a fronteggiare anche i tentativi di scasso da parte di ladri esperti che possono fare uso di strumenti quali accette, seghe e trapani a batteria;
  • una porta blindata di classe 5 è analoga alla porta blindata di classe 4 ma riesce a tenere corda anche ad attrezzi ancor più sofisticati come seghe a sciabola o seghe circolari;
  • una porta blindata di classe 6 è analoga a quella di classe 5 ma si dimostra resistente anche a strumenti elettrici ad alta potenza.

Per ogni classe di riferimento, la porta blindata risulta soggetta a un tempo minimo e a un tempo massimo di resistenza alle effrazioni che varia dai 3-15 minuti per la classe più bassa fino ai 20-50 minuti per la classe 6.

Acquistare una porta blindata: su quali orientarsi?

Una volta chiarito il concetto di classi antieffrazione, resta il grande quesito: su quale classe bisogna orientarsi nel momento in cui ci si trova ad acquistare una porta blindata?

Il tutto dipende dalle caratteristiche della casa. Per un condominio può ad esempio essere sufficiente una porta con classe 2. In caso di contesti più delicati, come appartamenti signorili, villette e abitazioni unifamiliari è preferibile adottare almeno una porta blindata di classe 3 o, per andare ancora più sul sicuro, una porta blindata di classe 4.

Le classi 5 e 6 vengono generalmente utilizzate per la messa in sicurezza dei negozi. Una porta blindata di classe 3 o una porta blindata di classe 4 possiedono infatti proprietà tecniche di resistenza più che sufficienti per mettere al riparo i contesti abitativi particolari dall’azione degli scassinatori.

 

Porte blindate Made in Italy: le soluzioni innovative di COS.FER

Se sei alla ricerca delle migliori proposte di porte blindate Made in Italy e non sai ancora a chi far riferimento, puoi contare sull’esperienza di COS.FER.

Da più di venti anni la nostra realtà è specializzata nella produzione e nella vendita di questa tipologia di prodotti dal ruolo cruciale per la messa in sicurezza delle abitazioni, siano esse appartamenti, ville o villette.

Nel nostro catalogo puoi trovare non solo alcune tra le migliori porte blindate disponibili sul mercato italiano ma anche una varietà di serramenti e infissi, di grate di sicurezza e di altri prodotti comunemente usati per accrescere la vivibilità di una casa.

Contattaci per qualsiasi informazione o per un preventivo ottimizzato a partire dalle tue specifiche esigenze. Per conoscere di persona le diverse soluzioni che mettiamo a disposizione della clientela, puoi anche venirci a trovare nel nostro Showroom di Vimodrone, in provincia di Milano.

Saremo lieti di affiancarti nella scelta delle porte blindate Made in Italy più idonee al tuo contesto abitativo o di qualsiasi altro prodotto in grado di accrescere il comfort della tua casa.