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Porte e finestre per un bagno moderno: quali sono le migliori?

Ristrutturare il bagno è forse una delle operazioni più complicate, quando rimetti a nuovo una casa. Il bagno ha infatti una serie di caratteristiche tutte sue: è l’ambiente più umido della casa; lo frequenti a tutte le ore, di giorno e di notte; quando lo usi sei spesso di fretta. Per questo motivo, la scelta degli infissi può essere difficile.

Porte e finestre di un bagno moderno devono rispondere a due esigenze: funzionalità ed estetica. Da una parte, devono garantire il comfort in casa e semplificare le tue corse mattutine. Dall’altra, devono rispettare lo stile del bagno e l’estetica degli interni di casa. Non sempre gli infissi che vanno bene per un soggiorno o per una cucina rispettano entrambe le esigenze.

In questo articolo vogliamo esplorare le soluzioni migliori per il bagno. Prenderemo in considerazione anche situazioni particolari, come la scelta delle porte da usare per un bagno disabili.

 

Sommario:

Porte e finestre per il bagno, quali sono le migliori?

Modelli di porte interne migliori per il bagno

Le misure giuste per le porte del bagno

Le porte per il bagno per disabili come sono fatte?

Quali materiali usare?

Perché preferire le finestre per il bagno in PVC

Come abbinare porte e finestre al resto del bagno

COS.FER., serramenti in PVC a Milano e provincia

 

Modelli di porte interne migliori per il bagno

Nel corso degli anni, le case si sono rimpicciolite e così hanno fatto i bagni. Le vasche da bagno sono sparite, le lavatrici si sono trasferite nello sgabuzzino e sono cambiate anche le porte.

Se hai un bagno grande o se il bagno è preceduto da un corridoio, puoi puntare sulle tradizionali porte a battente. Nel secondo caso, basta che l’apertura dell’anta dia verso l’esterno invece che verso l’interno. Bertolotto propone moltissime porte per interni moderne di questo tipo: ti basta scegliere quella che preferisci. Se invece il bagno è piccolo e non hai spazio per un’apertura a battente tradizionale, devi cercare un altro tipo di soluzione.

Porte per il bagno a libro

Quando si pensa a delle porte per il bagno salvaspazio, vengono sempre in mente le porte a soffietto. Trattasi di porte costituite da tanti listelli che si piegano a fisarmonica ogni volta che le apri. Dato che l’anta non si muove né verso l’interno né verso l’esterno, non ingombrano né il bagno né il corridoio. Purtroppo occupano una parte del vano porta e sono poco efficienti in termini di isolamento.

Le porte per il bagno a libro sono un compromesso tra le porte a battente e quelle a soffietto. L’anta è divisa in due o tre parti che si piegano a libro, appunto. In questo modo, quando le apri l’anta occupa la metà o un terzo dello spazio. Se compri un modello Bertolotto, puoi scegliere anche porte con apertura asimmetrica. Questo ti consente di scegliere quanto occupare dello spazio di passaggio, migliorando estetica e comfort in casa.

Porte scorrevoli interne

Le porte per il bagno scorrevoli si muovono su un’asse orizzontale invece che verticale. Invece che aprirsi verso l’interno o verso l’esterno, le ante vanno a destra o a sinistra e spariscono in un vano dentro il muro. Al contrario delle porte a soffietto, le porte scorrevoli interne lasciano il vano libero al 100%. Ciò le rende una scelta ottimale per un’estetica minimale degli interni di casa.

Le porte scorrevoli interne hanno solo un difetto: sono complicate da montare. Affinché funzionino hai bisogno di un vano all’interno del muro, nel quale far “scomparire” l’anta. Se il vano c’è già ed è completo di binari, non ti resta che montare la porta. Se invece non c’è, devi mettere in conto i lavori in muratura per realizzarlo. Inoltre, devi accertarti che non ci siano tubi o fili elettrici in quella porzione di muro.

Porte per il bagno scorrevoli esterno muro

In alternativa alle porte scorrevoli interne, puoi scegliere le porte per il bagno scorrevoli esterno muro. Il principio è lo stesso, ma i binari sono montati sull’esterno della parete e quindi non hai bisogno di vani. Le porte di questo tipo sono più semplici da montare rispetto ai modelli interni e richiedono meno lavori. Sono perfette in caso di bagno piccolo e corridoio lungo e stretto, dato che sfruttano lo spazio in lunghezza e non in profondità.

Le misure giuste per le porte del bagno

porte per bagno

Le porte per il bagno e per tutti gli altri locali hanno misure identiche. La larghezza minima stabilita per legge è 60 cm, affinché siano utilizzabili pressappoco da tutte le persone di media corporatura. Di fatto, però, le porte sono quasi sempre larghe 80 cm e alte 210 cm. In questo modo si migliora il comfort in casa, dato che sono utilizzabili da persone di tutte le corporature e altezze.

Capita che le porte del bagno abbiano misure non standard. Alcuni stili di arredamento si sposano con porte che arrivano al soffitto o larghe quanto due porte affiancate. Casi del genere sono frequenti nell’arredamento industrial, che ha trasformato porte e vetrate enormi nel proprio marchio. Anche lo stile zen ama le porte scorrevoli esterno muro grandi quanto intere pareti. In questi casi, ti servono porte su misura.

Purtroppo non tutti i produttori si allontanano dalle misure standard. Per avere un servizio del genere ti devi rivolgere a marchi di pregio, come Bertolotto. Tutti i modelli di porte interne di Bertolotto sono disponibili anche in misure fuori standard, per adattarsi a qualsiasi situazione e a qualsiasi stile.

Le porte per il bagno per disabili come sono fatte?

Chi soffre di una disabilità motoria si muove per casa usando sostegni appositi, che possono essere più o meno grandi. Chi non muove le gambe ma riesce a stare eretto usa sedie a rotelle strette e maneggevoli. Nei casi in cui serve un sostegno anche per il busto, invece, le sedie sono più larghe e ingombranti.

Per legge le porte di un bagno per disabili devono essere larghe almeno 75 cm, più che sufficienti per i modelli di carrozzina standard. In alcuni casi particolari, potrebbero servire porte larghe fino a 90 cm. Se non c’è una vera esigenza, però, è meglio evitare porte così grandi: per chi sta in carrozzina è più agevole chiudere una porta di 80 cm che una di 90 cm o più. Piuttosto, il comfort in casa verte su altri particolari.

Le porte per il bagno scorrevoli sono la scelta più pratica in questi casi: le porte a battente potrebbero essere difficili da aprire e chiudere. L’importante è che la maniglia sia facile da tirare e posizionata a massimo 90 cm da terra. Se non puoi installare porte scorrevoli interne o esterne, accertati quanto meno che le maniglie siano a leva: i pomoli offrono meno presa.

Questi sono tutti particolari legati alla funzionalità. Per quanto riguarda l’estetica degli interni di casa, le porte di un bagno per disabili seguono solo le regole del buon gusto.

Quali materiali usare?

Una volta vagliati i diversi modelli di porte interne e prese le misure, non ti resta che scegliere il materiale. Dato che il bagno è la stanza più umida della casa, hai bisogno di porte che resistano a docce infinite e bagni rilassanti.

Il materiale migliore contro l’umidità è il vetro: una porta in vetro scorrevole non soffre l’umidità e rimane immutata negli anni. Ha un problema: è trasparente e il bagno è il luogo dell’intimità per eccellenza. Per ovviare alla cosa, puoi puntare su una porta scorrevole in vetro colorato non trasparente. Un’altra soluzione è il vetro satinato, che lascia passare parte della luce ma garantisce un minimo di privacy. La collezione Alaska di Bertolotto comprende soluzioni del genere.

Una porta di vetro in bagno mette comunque a disagio tante persone; per fortuna c’è un’ampia scelta di porte per interni moderne. Le porte in laminato e le porte per il bagno con copertura in PVC sono le scelte più sicure. In entrambi i casi, ti devi accertare che il rivestimento continui anche sui bordi. Se toccando la parte superiore della porta senti il legno grezzo, allora non va bene. Rischi infatti che l’umidità penetri all’interno della porta.

Perché preferire finestre da bagno in PVC

finesra pvc bagno moderno

Le finestre per il bagno soffrono degli stessi problemi delle porte per il bagno. Ti serve un materiale che sia isolante, resistente all’umidità e che ti permetta di giocare con l’estetica degli interni di casa.  I migliori infissi in PVC ti danno tutte e tre queste cose. Le caratteristiche principali dei serramenti in PVC sono infatti:

  • bassa trasmittanza termica, che li rende ultra isolanti in inverno e in estate;
  • impermeabilità: la faccia che dà all’esterno resiste agli agenti atmosferici; la faccia che dà all’interno resiste ai bagni di vapore;
  • versatilità. I vecchi modelli erano solo di colore bianco. I migliori infissi in PVC moderni sono invece disponibili in tanti colori, per sposarsi a tutti gli stili di arredamento.

Modelli di finestre per un bagno moderno

L’altro grande problema è la scelta del tipo di finestre migliore per un bagno moderno. La classica finestra a battente va tenuta chiusa durante la doccia, per garantire la privacy. Il vapore rimane quindi dentro e stimola la formazione della muffa. Ti servono quindi altri modelli.

  • Finestre scorrevoli in PVC. Mentre fai la doccia puoi tenere aperto solo uno spiraglio, così da far uscire il vapore salvaguardando la privacy. Purtroppo hanno gli stessi problemi delle porte per il bagno scorrevoli.
  • Finestre da tetto, se vivi in mansarda o all’ultimo piano. Sono dotate di un sistema di apertura motorizzata, regolabile in base alle esigenze.
  • Finestre ad anta-ribalta, la scelta più classica. Le finestre del genere hanno un’anta a battente che si apre normalmente. Quando devi lavarti, chiudi la finestra, ruoti la maniglia e apri una fessura in alto. Il vapore della doccia esce, ma da fuori è impossibile guardare all’interno del bagno.

COS.FER. ti propone però un’ulteriore soluzione, che salvaguarda il comfort in casa e l’estetica. Le finestre per il bagno in PVC di COS.FER. sono dotate di un sistema di microventilazione. L’anta si apre di pochi millimetri lungo tutto il perimetro della finestra, che rimane di fatto chiusa. In questo modo l’aria circola ma il calore rimane nella stanza. Una soluzione comoda soprattutto in inverno.

Come abbinare porte e finestre al resto del bagno

Chiudiamo con un focus sul design degli interni di casa. Abbiamo già parlato di come abbinare porte, infissi e pavimenti in base allo stile che preferisci. Il bagno merita le stesse attenzioni che dedichi all’estetica degli interni di tutto il resto della casa. Con qualche accortezza può infatti diventare un luogo di benessere, nel quale rilassarti la sera o prepararti alle sfide della giornata che viene.

Bagno minimal

Gli arredi minimal puntano su design puliti ed essenziali. Le porte bianche moderne di Bertolotto Natura seguono questa linea di pensiero: sono essenziali, vivacizzate solo da disegni incisi nell’anta. In questo modo hai porte per il bagno scorrevoli o a battente semplici, che però contribuiscono a decorare l’ambiente. Puoi abbinarle con finestre scorrevoli in PVC dello stesso colore.

Bagno shabby chic

Lo stile shabby chic fa largo uso del legno naturale, con tutte le venature e i nodi a vista. Come abbiamo visto sopra, la soluzione non è ottimale in bagno: rischi che l’umidità penetri nel legno, lo gonfi e lo rovini. Le collezioni Sidney e Materik di Bertolotto rappresentano un’ottima alternativa.

Le porte di queste collezioni uniscono l’estetica del legno grezzo e la resistenza all’umidità, grazie ai trattamenti ad hoc. Il telaio TSUB e il coprifilo LSUB sono realizzati con legno idrofugo, quindi resistente all’acqua. Lo speciale rivestimento avvolge tutta la porta, evitando che l’umidità penetri al suo interno e la rovini.

Per le finestre, invece? I migliori infissi in PVC sono disponibili anche nella versione effetto legno, per goderti l’estetica del materiale senza i difetti.

Bagno vintage e industrialecan

Dall’unione dello stile vintage e industriale è nato lo stile industrial vintage, che recupera elementi da entrambi i tipi di design. L’estetica degli interni di casa si basa quindi su legno grezzo, vetro e metallo. Il bagno non fa eccezione.

Le porte per il bagno scorrevoli in vetro sono forse la soluzione più semplice e sicura. Bertolotto propone però un’alternativa audace e resiste all’umidità, ovvero la collezione Corten. Sono porte per interni moderne, che imitano l’aspetto del metallo ma non ne soffrono i difetti. Il color ruggine si sposa con interni dall’aspetto altrettanto grezzo e rubinetti dello stesso colore.

Per gli infissi, puoi puntare sempre sul PVC effetto legno o scegliere un color piombo metallizzato.

Bagno zen

Lo stile zen è per molti versi vicino a quello minimale, anche se verte molto di più sull’uso di materiali naturali. Plastica e metallo andrebbero ridotti al minimo, sostituiti da pietra e legno. Purtroppo quest’ultimo ha i problemi che già conosciamo, quindi qualche compromesso è d’obbligo se vuoi avere il giusto comfort in casa.

Se cerchi porte per interni moderne ma sobrie, affidati ai modelli della collezione Materik. Se invece vuoi qualcosa di più particolare, scegli la collezione Casa Zen. Ogni porta è un pezzo unico, realizzato con motivi in rilievo che richiamano i motivi dei giardini zen. Sono disponibili sia nella versione a battente classica sia in quella filomuro.

Per un bagno zen, scegli finestre scorrevoli in PVC affetto legno di colore nero o bianco.

COS.FER., serramenti in PVC a Milano e provincia

Se desideri rinnovare il bagno o stai ristrutturando casa, COS.FER. ha tutto ciò di cui hai bisogno. Ti proponiamo porte e serramenti in PVC a Milano e provincia.

Il nostro showroom di Vimodrone (MI) ospita porte per il bagno di diverse misure a marchio Bertolotto, anche personalizzabili. Sono inoltre disponibili finestre per il bagno in PVC di diversi tipi, sia scorrevoli sia a battente. Per saperne di più, visita il sito e contattaci.