Come arieggiare casa in inverno senza sprechi energetici

Arieggiare casa in inverno e in estate è importante per far uscire anidride carbonica e umidità in eccesso. In questo modo crei un ambiente più salubre e piacevole da vivere, ma rischi di far uscire anche prezioso calore. Facendo uscire il calore costringi il riscaldamento a lavorare di più, usi più energia e diminuisci l’efficienza energetica di casa tua.

La questione è di difficile risoluzione: hai installato infissi in alluminio a taglio termico per isolare la casa solo per far uscire tutto? Non è proprio il caso! Per fortuna stanno nascendo delle soluzioni alternative, che ti permettono di avere aria pulita e stanze calde.

 

Perché il ricambio d’aria in casa è importante

Ogni giorno compi attività che aumentano il livello di umidità dentro casa tua: cucini, ti lavi, fai il bucato, respiri. Il tuo solo stare in casa produce circa 20 l di vapore acqueo al giorno, destinati ad accumularsi su finestre e pareti. Vapore acqueo che si trasformerà in muffa, antiestetica e dannosa per la salute.

Grazie agli infissi in PVC o alluminio di ultima generazione, le case sono isolate in maniera quasi perfetta. Insieme al calore, però, rimane in trappola anche l’umidità. Infatti, i serramenti in PVC raccolgono opinioni negative solo quando si parla di muffa. Tante persone arrivano a dire che isolano “troppo” e che qualche spiffero è necessario, anche a costo di aumentare gli sprechi energetici.

Si tratta di una sciocchezza, è ovvio. In effetti, però, l’unico modo per far uscire l’umidità pare essere aprire le finestre, facendo però uscire anche il calore. Quanto bisogna arieggiare la casa per evitare la muffa? Si calcola che tenere le finestre aperte troppo a lungo aumenti i costi di riscaldamento di circa il 25%. La prima cosa da fare sarebbe quindi comprendere quanto tempo far arieggiare casa in inverno.

Quanto tempo per cambiare l’aria?

Ogni casa ha i propri tempi: dipende molto dalle dimensioni di stanze e finestre, dalla presenza o meno di raffiche di vento e dall’escursione termica. Se fuori fa molto freddo e dentro fa molto caldo, l’aria viziata – e calda – uscirà in circa 1-5 minuti. In estate ci potrebbero volere anche 30 minuti.

Le tempistiche dipendono anche dal tipo di finestra. Se hai degli infissi scorrevoli con ribalta, potresti aver bisogno di circa 30 minuti in inverno e 3 ore in estate. Se invece hai una porta finestra in PVC, quindi più grande di una semplice finestra, potresti aver bisogno di un paio di minuti e basta.

Per evitare la formazione di condensa, ricorda di arieggiare le stanze tutte le mattine. L’aria interna è infatti satura dell’anidride carbonica e dell’umidità accumulatesi durante le ore di sonno. Anche arieggiare casa quando piove può essere utile: l’aria esterna, anche in caso di pioggia, è generalmente più asciutta rispetto a quella interna.

 

Come cambiare l’aria in casa in inverno senza sprechi energetici

In inverno, cambiare l’aria in casa senza disperdere troppo calore è una sfida. La soluzione migliore è aprire completamente le finestre per 3-5 minuti al giorno. Questo tempo è sufficiente per permettere all’aria viziata di uscire rapidamente e all’aria fresca di entrare, evitando dispersioni significative di calore.
Se fuori piove o nevica, puoi comunque socchiudere le finestre o optare per sistemi di ventilazione integrata, che garantiscono un ricambio costante senza raffreddare eccessivamente gli ambienti interni.

Aprire le finestre al mattino, ma non troppo

Per quanto il ricambio d’aria sia importante, cerca di evitare di tenere le finestre troppo aperte, specie in inverno. Ci sono due motivi principali per farlo.

  • Far entrare molta aria fredda potrebbe peggiorare il problema della muffa. Troppa escursione termica potrebbe facilitare la formazione di condensa e, una volta chiuse le finestre, aumentare l’umidità.
  • Tenere le finestre aperte a lungo aumenta i consumi energetici. Più tieni le finestre aperte, più calore esce e più tempo ci vorrà affinché la temperatura torni su buoni livelli. Tutto questo si traduce in un consumo energetico maggiore.

L’equilibrio tra aria pulita e aria calda può essere difficile da raggiungere. Anche per questo motivo, negli ultimi anni sono nati finestre scorrevoli in PVC che affrontano il problema.

 

Come abbassare l’umidità in casa in inverno

In inverno, l’umidità in casa può accumularsi rapidamente, soprattutto quando le finestre rimangono chiuse per lunghi periodi. Come cambiare l’aria in casa in inverno senza abbassare troppo la temperatura? Una buona soluzione è aprire le finestre per brevi intervalli durante le ore più calde del giorno. Inoltre:

  • Usa cappe aspiranti in cucina e ventole in bagno.
  • Stendi i panni all’esterno o utilizza un deumidificatore.
  • Mantieni una temperatura costante tra i 19 e i 21°C per ridurre la formazione di condensa.

Arieggiare casa per evitare muffa e condensa

Come appena accennato, la casa deve prendere aria per prevenire la formazione di muffa, ma farlo in modo corretto è fondamentale. Per evitare sprechi energetici:

  • Apri le finestre creando correnti d’aria per 5 minuti.
  • Utilizza infissi con ventilazione integrata per un ricambio costante e controllato.
  • Asciuga le superfici soggette a condensa, come le finestre, dopo averle aperte.

Finestre moderne con sistemi di ventilazione parallela

Gli infissi dotati di ventilazione parallela, come il sistema activPilot Comfort PADM, sono progettati per rispondere alle esigenze di comfort e risparmio energetico.

Questi sistemi permettono di:

  • Cambiare aria senza dispersione di calore.
  • Ridurre l’umidità senza spifferi.
  • Garantire la sicurezza, anche con le finestre socchiuse.

Finestre scorrevoli in PVC con sistema di ventilazione

Le finestre scorrevoli in PVC  sono infissi scorrevoli dotati di uno speciale sistema di apertura motorizzato, per aprirli del tutto o a ribalta. In più, hanno un’apertura parallela di 6 mm, che corre lungo tutto il perimetro dell’anta e regolabile con un bottone.

L’apertura in parallelo ha tre grossi vantaggi:

  • è sicura, dato che la finestra rimane chiusa e al riparo da tentativi di scasso;
  • fa uscire l’umidità in maniera uniforme e graduale;
  • comporta una perdita minima di calore.

L’aria fresca tende ad entrare dalla parte inferiore dalla finestra, mentre umidità e CO2 escono da quella in alto. In questo modo non ci sono spifferi, non entra acqua in caso di pioggia e salvaguardi il tuo isolamento termico. La ventilazione che ottieni è comoda e naturale, non ti obbliga a sprecare calore prezioso e ti regala un ambiente più confortevole e salutare.

Molto meglio che far arieggiare la casa in inverno, vanificando l’isolamento termico ottenuto con infissi in PVC o alluminio.

Le finestre scorrevoli in PVC sono la soluzione ideale per chi cerca una porta finestra che permetta di cambiare aria senza lasciare libero accesso ai malintenzionati.

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